Di Admin (del 17/01/2012 @ 13:17:28, in cronache, linkato 28 volte)
Inizia la stagione su pista e la MAPEI seppur a ranghi ridotti, ottiene delle ottime prove. Nel TROFEO ZILIOLI REFRIGERAZIONE, disputatosi a Montichiari, ottengono un meritato secondo e terzo posto nell'omnium Graziano Pantosti ed Alessandro Picco nelle loro rispettive categorie. Domenica 15 gennaio, si è disputata a Ginevra in Svizzera la seconda manche dell'omnium ginevrino sulla pista coperta di 166 mt. del Velodrome d'Hiver. Fabio Alberti, si è classificato terzo nella classifica generale dopo le due prove. Ricordiamo che la manifestazione era open, ovvero i master correvano con le categorie Juniores e Under 23. Nella prova di giornata invece 4° posto di Alessandro Picco e 6° posto di Alberto Vanzo e 7° di Fabio Alberti. Alla manifestazione erano presenti anche gli Elite dove l'italiano Luca Salvadeo (già veterano della manifestazione) ha insegnato a molti di loro la tecnica della pista. Gli impegni ciclistici su pista si infittiscono nei prossimi giorni, ad iniziare dal torneo della velocità ad Amsterdam, il prossimo fine settimana, con Fabio Alberti sicuramente protagonista e con il torneo di Parigi a fine mese nel quale prenderanno parte Fabio Alberti ed Alessandro Picco. Mentre i primi di febbraio è da segnalare (per prestigio ed importanza) la partecipazione di Fabio Alberti in un torneo della velocità in contemporanea con la sei giorni di Copenhagen. Intrattenimento di sicuro interesse infatti con l'occasione anche alcuni compagni di squadra andranno ad accompagnare il velocista di Albonese ed assistere alla 6 giorni. In solitaria, e negli stessi giorni della sei giorni, Alberto Vanzo parteciperà al torneo su pista degli Stati del mar Baltico che si terrà a Falun in Svezia. Un inizio stagione sicuramente movimentato ed internazionale che servirà ad allacciare contatti con il resto d'Europa.
Di Admin (del 24/11/2011 @ 21:36:45, in cronache, linkato 101 volte)
Proseguono gli impegni del team per la stagione invernale, da segnalare la trasferta in Danimarca di Fabio Alberti dove ha potuto reincontrare il Campione del Mondo di velocità 2011 (nella foto). La prova è stata molto significativa per l'alto livello tecnico (Alberti è medaglia di bronzo ai mondiali), quindi è stata una piccola finale iridata a sorpresa e fuori programma. Gli impegni della pista invernale sono ripresi anche a Montichiari dove la Mapei ha vinto due specialità: giro lanciato (Alberti) ed inseguimento (Dardi). Gli impegni proseguiranno anche i prossimi mesi, stiamo valutando una interessante trasferta estera su pista nel primo mese del 2012, nel contempo si stanno facendo acquisizioni di nomi nuovi e blasonati per quanto concerne i corridori ma anche alcune novità nell'organico direttivo della società.
Di Admin (del 02/11/2011 @ 14:01:44, in cronache, linkato 118 volte)
Riunione su Pista nel Velodromo d'Inverno a Ginevra, ottima prova 3° posto di Fabio Alberti (nella foto) nella Madison (open) in coppia con un Elite inglese. Alberti si è classificato anche al secondo posto nella classifica Omnium. Erano presenti anche i F.lli Salvadeo che hanno vinto la Madison. Le gare per la maggior parte erano open, cioè correvano Elite di 19-20 anni con categorie amatoriali. Quello che ci auspichiamo avvenga in Italia.
Di Admin (del 18/10/2011 @ 22:04:54, in cronache, linkato 68 volte)
Si sono svolti, a Manchester (UK) dal 9 al 15 ottobre 2011 i Campionati Mondiali di Ciclismo su Pista Master, ben 459 atleti provenienti da 18 nazioni, alcune delle quali con una grande tradizione ciclistica. L'Italia, con la sua rappresentativa composta da: Fabio Alberti, Alessandro Picco, Ferruccio Veschetti, Graziano Pantosti, Guido Lupo, Angelo Onofri, Graziano Guerra e Giuseppe Ravasio ha conquistato il 4° posto alle spalle di Gran Bretagna, Stati Uniti d'America, Australia, ma al tempo stesso davanti a Germania, Canada, Olanda, Francia, Danimarca e tutte le altre nazioni presenti. Questa edizione, a differenza di quella disputata ad Anadia in Portogallo nel 2010, si è distinta sia per il numero, sia per il livello tecnico dei partecipanti. Infatti in questa edizione abbiamo visto tempi registati in ogni specialità di altissimo livello tecnico: i giovani in molti sono scesi sotto il muro degli 11 secondi sui 200 mt mentre gli inseguitori i tempi da podio erano quasi tutti oltre i 51-52 km/h di media sui 2000-3000 mt. Gli italiani, guidati dal giovane CT Luigi Bielli e dall'accompagnatore e componente federale Antonio Placchi, si sono distinti egregiamente conquistando ben 3 medaglie d'oro, 5 medaglie d'argento e una medaglia di bronzo. La rappresentativa azzurra si è distinta anche per il protocollo antidoping applicato ai suoi atleti, uno sforzo voluto fortemente dal Presidente della FCI Renato Di Rocco. Si è trattato di un controllo preventivo ematico prima della partenza per la trasferta in Gran Bretagna a garanzia che i nostri atleti si presentassero alle gare con un certificato di onestà ed integrità. Questi controlli inoltre non erano richiesti dall'UCI ed erano indipendenti rispetto al risultato ottenuto. Da segnalare che anche durante le gare i nostri atleti sono stati sottoposti a controlli antidoping da parte del'UCI e British Cycling Federation. Il merito più grande di questa compagine sportiva va a Guido Lupo, il fortissimo atleta della società Albonese Mapei, conquista ben tre titoli mondiali: scratch, inseguimento, gara a punti e l'argento nella velocità e nei 500 mt. da fermo. Guido Lupo è nato nel 1941, corre da amatore e si dedica alla pista grazie anche al suo amico e campione Graziano Pantosti anch'esso in forze all'Albonese Mapei. Pantosti, che è reduce dalla conquista del titolo continentale della velocità su pista festeggia due magnifiche medaglie d'argento con nastro iridato, nella velocità pura e nello scratch. Loro, punto di riferimento del movimento della pista amatoriale italiana, trascinano ed entusiasmano gli altri atleti azzurri, i due campioni del mondo uscenti Alberti e Veschetti strappano due podi memorabili difendendo con onore e grandi gesti atletici il loro rango di leader. Uno spettacolo da vedere dal parterre e gli avversari gli concedono l'onore delle armi per dirla in gergo militaresco. Ferruccio Veschetti, conquista la medaglia d'argento, Fabio Alberti la medaglia di bronzo. Tutte le medaglie azzurre sono state conquistate da atleti della Società Albonese Mapei, che si è distinta in questi anni per l'attività su pista. Da segnalare anche l’ottimo quarto posto di Giuseppe Ravasio (Team Breviario) e il nono di Graziano Guerra (Team Colline Moreniche) nella corsa a punti categoria 40/44, ed il quarto posto di Angelo Onofri (Albonese Mapei) nei 500 mt. da fermo.
Di Admin (del 19/09/2011 @ 13:50:25, in cronache, linkato 207 volte)
Alessandro Picco (nella foto) già campione europeo del Team Sprint su pista, si aggiudica la medaglia d'oro ai Giochi Europei Master di Lignano nella gara su strada. I Giochi Master sono una sorta di mini olimpiade per atleti over 35 anni. Alessandro in grandissima forma, prepara la corsa sfruttando le sue doti veloci e si aggiudica lo sprint da autentico pistard. Picco lo rivedremo sicuramente protagonista ai prossimi campionati mondiali su pista. La nostra società ha due campioni mondiali in carica della velocità e diversi aspiranti al titolo. Parteciperanno a questa edizione mondiale: Fabio Alberti, Ferruccio Veschetti, Guido Lupo, Graziano Pantosti, Angelo Onofri, Alberto Vanzo.
Di Admin (del 30/08/2011 @ 10:15:01, in cronache, linkato 73 volte)
Sono passati oltre venti giorni dai Campionati Europei su Pista che si sono svolti dal 8 al 12 agosto in Italia presso il Velodromo di Montichiari. E’ stato un breve periodo di riflessione, visto il periodo vacanziero dell’anno, durante il quale, per quelli che hanno avuto la soddisfazione di salire sul podio, è stata l’occasione per rivivere gli intensi momenti trascorsi in quelle ore, mentre per quelli che per pochissimo non sono riusciti a centrare gli obiettivi personali, è stato il momento in cui si sono poste domande e si ripensa e riprogramma il futuro e i prossimi appuntamenti. E’ stato già scritto che l’Italia ciclistica amatoriale, per la prima volta nella storia dei Campionati Europei Master, ha fatto incetta di medaglie e maglie messe in palio, ma non è stato scritto ancora che quelle medaglie e maglie vinte appartengono in linea di massima ad atleti della Società Ciclistica Albonese Mapei. Le Medaglie d’Oro degli atleti della Mapei sono: Guido Lupo (500m, Inseguimento, Velocità, Corsa a Punti, Scratch – ben 5 titoli), Graziano Pantosti (Velocità), Alessandro Picco (Velocità a Squadre), Fabio Alberti (Velocità a Squadre, 750m, Velocità – 3 titoli), Ferruccio Veschetti (Velocità a Squadre, Velocità – 2 titoli). Le medaglie d’Argento: Graziano Pantosti (500m), Alberto Vanzo (Inseguimento), Ferruccio Veschetti (Corsa a Punti, 500m), Angelo Onofri (Velocità, 500m), Roberto Dardi (Scratch, Velocità). Le medaglie di bronzo: Alessandro Picco (1000m, Velocità), Roberto Dardi (750m). L’impegno della Mapei nella pista ormai è cosa nota, ma forse bisogna spiegare le ragioni di tali importanti risultati, visto che noi non siamo tra quelli che credono nella fortuna o nella casualità delle cose. Una società sportiva vive sulla partecipazione attiva dei suoi componenti, sullo scambio di informazioni sulle tecniche di allenamento, sull’utilizzo spesso condiviso di materiali tecnici di prim’ordine, in molti casi personali dei singoli atleti ma anche messi a disposizione dalla società Mapei. Per ottenere grandi risultati ci vogliono “mezzi” e “risorse”. Un’impegno a 360° gradi che coinvolge ogni aspetto e ogni campo della disciplina sportiva. La Mapei inoltre negli ultimi due anni è la società che più si è impegnata nelle gare all’estero, le trasferte in Bielorussia, Regno Unito, Svizzera, Russia, Portogallo e che nel 2012 avrà sicuramente altri Paesi e manifestazioni che si aggiungeranno al calendario sportivo. Il confronto con realtà diverse (impianti, avversari etc.) premia, il livello tecnico si eleva poiché la pista a differenza del ciclismo su strada, si vive nel “parterre” dove si parla e ci si confronta su tutto. Poi gli elementi “trainanti”: Fabio Alberti e Ferruccio Veschetti, i due campioni mondiali in carica della velocità su pista, ormai a livelli diremo “professionali” dello sport amatoriale, e il trio dell’esperienza: Guido Lupo, Graziano Pantosti ed Angelo Onofri, atleti di oltre sessant’anni che con il loro modo di fare, attraverso la loro saggezza ed esperienza insegnano ai più giovani un modo divertente di fare ciclismo. Questa concentrazione di alto livello ha fatto si che anche altri del gruppo siano cresciuti a livello internazionale, tra questi Alessandro Picco, il più giovane, ma anche Roberto Dardi ed Alberto Vanzo. Ma la Mapei non è solo fatta di questi 8 atleti, nel “parterre” abbiamo ottimi elementi che per poco, pochissimo non hanno anche loro raggiunto il podio, atleti che cresceranno perché sono stati atleti di valore nelle giovanili o perché hanno grande passione, cresceranno come hanno fatto tutti gli altri da quando la Mapei si è prefissa lo scopo di diventare la società, ma direi forse con termine più appropriato la “scuola” del ciclismo su pista amatoriale in Italia.
Di Admin (del 19/07/2011 @ 08:36:30, in cronache, linkato 93 volte)
Montichiari (9/7) - Festival della pista per le categorie amatoriali della Federciclismo con la partecipazione di oltre sessanta specialisti del tondino che si sono ritrovati sabato 9 luglio a Montichiari, presso il Velodromo Fassa Bortolo, per disputare l’edizione 2011 dei Campionati Italiani su Pista Master. La manifestazione tricolore è stata organizzata dalla “Mapei Bike Delu” di Albonese, con la supervisione di Antonio Placchi e Luigi Bielli del Settore Tecnico Nazionale della categoria. In palio 23 titoli italiani suddivisi per diverse specialità e categorie secondo un protocollo adattato alle esigenze della giornata, ma riconosciuto dalla Struttura Amatoriale Nazionale e dal Presidente di Giuria. Il programma della mattinata è iniziato con le qualificazioni sui 200 mt lanciati, seguite da quelle dell’inseguimento individuale e, infine, dalla finale della velocità a squadre. Nel pomeriggio si sono disputate le gare contro il tempo (chilometro, 750 e 500 mt con partenza da fermo), le finali di velocità ed inseguimento e le prove di endurance (individuale a punti e scratch). I migliori tempi registrati al mattino durante le prove sui 200 mt lanciati sono stati quelli di Ferruccio Veschetti (cat. M5) con 11"53, Fabio Alberti (cat. M4) 11"60 e Alessandro Picco (cat. M2) 11"74. Da segnalare che il terzetto così composto aveva conquistato in mattinata il campionato italiano della velocità a squadre con il tempo di 49"89 su tre giri di pista (750 mt). Per l’inseguimento (3000 mt) Alberto Vanzo (cat. M3) ottiene il tempo di 3’38”23, Riccardo Panizza (cat. ME) ferma i cronometri a 3’38”80 davanti ad Andrea Mascheroni (cat. M2) con 3’41”03. Quest’ultimo ribalterà successivamente il risultato nella finale prima fascia (dove venivano raggruppate le categorie ME, M1, M2) aggiudicandosi il titolo in palio. Le gare riprendono nel pomeriggio con le semifinali velocità e finali inseguimento individuale. Si laureano neo campioni italiani e si riconfermano nell’inseguimento Deborah Mascelli, Andrea Mascheroni, Andrea Neri, Guido Lupo e Alberto Vanzo. Per le finali velocità salgono sul gradino più alto del podio Andrea Meini, Fabio Alberti, Ferruccio Veschetti ed Angelo Onofri. La gare riprendono con le prove contro il tempo dopo le cerimonie protocollari alla presenza di Antonio Placchi e Luigi Bielli, componenti e Tecnici del settore amatoriale della FCI. Nei 500 da fermo conquistano il tricolore Ferruccio Veschetti (M5) con 36”19, Angelo Onofri (M7) con 36”69 ed infine Deborah Mascelli (W1), che ferma le lancette a 40”64. Per i 750 mt con partenza da fermo Fabio Alberti vince il titolo con un ottimo 51”95. Si concludono le gare cronometrate con il chilometro con partenza da fermo, nel quale Alessandro Picco segna un eccellente 1’09”09 e conquista il titolo di campione italiano della specialità. Luca Mangiarotti (ME), Giuseppe Ravasio (M3), Graziano Pantosti (M7) vestono la nuova maglia tricolore completamente ridisegnata della gara scratch. Il programma della giornata termina con l’individuale a punti. Vincono per le rispettive categorie Luca Mangiarotti (ME), Ferruccio Veschetti, che ha conquistato ben 4 titoli Tricolori (M5), e Guido Lupo (M8). La cerimonia protocollare delle ultime maglie assegnate conclude la giornata di gare. La società organizzatrice, Albonese Mapei Bike DeLu, si aggiudica il trofeo per il maggior numero di titoli e medaglie conquistate(Veschetti addirittura 4 maglie), mentre le attenzioni sono da oggi rivolte sui prossimi Campionati Europei su Pista che si disputeranno dal 8 al 12 agosto in Italia nuovamente sullo splendido e spettacolare tondino di Montichiari.
CAMPIONI ITALIANI 2011
Deborah Mascelli (Drake Team Cisterna) - Inseg. Mt. 2000, 500 mt. da fermo cat W1-W2. Andrea Mascheroni (System Cars-Chiappucci) - Ins. Ind. Mt. 3000 cat. ME/M1/M2. Alberto Vanzo (Bike Delu Mapei) - Ins. Ind. mt. 3000 cat M3/M4. Andrea Neri (Cyberg Sport Team) - Ins. Ind. 2000 mt M5/M6. Guido Lupo (Bike DeLu Mapei) - Ins. Ind 2000 mt e Indiv. punti cat. M6-7-8. Andrea Meini (VC San Vincenzo) - Vel. Ind. ME/1/2. Fabio Alberti (Bike DeLu Mapei) - Vel Ind M4-4; 750 mt da fermo e Velocità Olimpica. Ferruccio Veschetti (Bike DeLu Mapei) - Velocità Olimpica, Vel Ind M5/6, 500 mt da fermo e Indiv. Punti M3/4/5. Angelo Onofri (Bike DeLu Mapei) - Vel Ind. M7/8-W1/W2 e 500 mt da fermo M7/8. Alessandro Picco (Bike DeLu Mapei) - Km da fermo Me/1/2 e Velocità Olimpica. Luca Mangiarotti (UC Forzatici) - Ind Punti ME/1/2 e Scratch ME/1/2. Giuseppe Ravasio (Team Breviario) - Scratch M3/4/5. Graziano Pantosti (Bike DeLu Mapei) - Scratch M6/7/8.
Di Admin (del 27/06/2011 @ 12:40:59, in cronache, linkato 166 volte)
Descrizione della gara tratta dal sito ufficiale dell'UDACE torino: ...un caldo sabato si è svolto il primo memorial Ernesto Cavagna, uomo molto conosciuto nell’ambito del ciclismo prima come corridore e poi come organizzatore, bastava chiamarlo a darti una mano ed era sempre disponibile con il sorriso e la sua parlata piemontese classica. Sua moglie, la signora Rosanna, ha chiesto se si poteva organizzare una gara in suo ricordo, quale occasione per ricordarlo nel modo che sicuramente avrebbe gradito: così in poco tempo avvertendo amici e parenti la gara si è fatta. Purtroppo si pensava ad un numero maggiore di partecipanti visto il valore dei montepremi con medaglie oro, targa ricordo, fiori a pacco gara: scusate se è poco, non importa, ogni lasciata è persa.
Torniamo alla gara: dopo le foto con i corridori del Cral GTT in prima fila, partenza, una quarantina di concorrenti. Al primo giro si rivede Merenda, solitario, un fuoco di paglia, rientra quasi subito in gruppo. Il caldo fiacca la resistenza di vari atleti, a undici giri al termine Lupo e De Poli vanno in fuga, il gruppo si addormenta e i due proseguono a buon ritmo. De Poli sa che con Lupo è già perdente in volata, prova a staccarlo, la testa dice si ma le gambe rispondono no: dopo tanti tentativi si arriva in volata e Lupo (SC Albonese MAPEI) taglia il traguardo a mani al cielo. Buon secondo De Poli. Arriva il gruppo dei velocisti con Gaule su Dardi (SC Albonese MAPEI), Facciolo, Rissone, Mazzarini, Alparone con il resto del gruppo.... Alla descrizione minuziosa della gara manca il racconto visto dall'interno della corsa, dove l'esperienza di Dardi, nel rompere i cambi, permette al compagni di squadra Lupo di non perdere il vantaggio acquisito nella fuga. Grande gioco di squadra MAPEI dunque pur essendo solo in due partenti, accerchiati da società con molti più corridori. A Guido e Roberto vanno i complimenti dei compagni di squadra non presente alla gara.
Di Admin (del 20/06/2011 @ 23:15:31, in cronache, linkato 170 volte)
Come tutti sappiamo la pista italiana è in crisi, ormai sono alcuni anni che i punti di riferimento sono le nazioni anglosassoni e che hanno preso l'eredità dell'Italia, famosa nel mondo per la pista negli anni d'oro dal dopoguerra fino alla fine degli anni Settanta. Per capire il ciclismo inglese (britannico altrimenti i gallesi e gli scozzesi si arrabbiano) non basta andare a correre gli Europei o i Mondiali che si svolgono normalmente a Manchester, bisogna partecipare alle loro gare, quelle normali o quelle speciali come appunto il Midsummer Track Meeting di Newcastle under Lyme oppure l'ambitissimo e storico Good Friday meeting di Londra. La spedizione della Mapei è partita con due campioni mondiali ed un campione italiano: Fabio Alberti, Ferruccio Veschetti ed Alessandro Picco, con l'intento di fare bella figura al Midsummer track meeting. La gara è stata organizzata da Steve Cronshaw, un veterano della pista inglese. Ma non solo, l'obiettivo era anche quello di far testare il velodromo di Manchester a Veschetti in vista della sua partecipazione ai mondiali di ottobre. Quindi una trasferta tecnica. Arrivati martedì sera, al mattino seguente sono iniziati gli allenamenti dietro moto con il preparatore dei velocisti inglesi del national team (quei ragazzini che parteciperanno a Londra 2012). Una sessione completa in cui è stato possibile vedere i metodi di lavoro della nazionale. Giovedì mattina un leggero allenamento in vista della gara serale, una gara locale (nella quale partecipavano Juniores/Under23/Elite e Master, tutti insieme come si usa fare in UK). La prima gara l'handicap, gli inglesi amano quel tipo di gara, lo avevo vista fare proprio al Good Friday Meeting quando avevo partecipato insieme ad Alberti due anni fa, questa gare danno la possibilità a chi è meno bravo di vincere, infatti i deboli partono davanti staccati in base al tempo di qualifica sui 200 mt. La seconda gara è stata la velocità olimpica vinta del terzetto italiano con un tempo di tutto rispetto: 49,9 sec., l'ultima gara un keirin 4 batterie da 8 corridori, nella quale sono arrivati in finale tutti e tre gli italiani, vinta poi da Fabio Alberti. Venerdì mattina allenamento a Manchester, durante il quale il team ha potuto vedere da vicino ed allenarsi con sir Chris Hoy (scusate se è poco...). Sabato il grande meeting, organizzato da Cronshaw, tempo ritardato delle partenze a causa del clima inglese pessimo, il velodromo di Newcastle è all'aperto. Gli italiani sono entrati nei primi 12 qualificati (100 iscritti), gara open con tempi su un velodromo in asfalto sugli 11 netti sui 200 mt. Fabio Alberti è giunto sesto alle spalle di giovani promettenti del national team GB. Alessandro ha messo in mostra le sue doti di velocista di resistenza arrivando 2° nella gara di velocità prolungata e 4° nel super scratch di 20 km. Ferruccio Veschetti ha registrato uno dei tempi migliori del torneo (il 4°) ma ha avuto la sfortuna per gli accoppiamenti delle batterie di scontrarsi con Fabio Alberti e così non è riuscito ad essere nelle finali. Insomma gli italiani hanno fatto bella figura e soprattutto una esperienza di metodologie di allenamento e organizzazione di gare che possono essere utili al nostro movimento.
Di Admin (del 14/06/2011 @ 13:41:08, in cronache, linkato 234 volte)
Cavallirio (NO) gara valida come Campionato Italiano Super Gent. A - Flavio Crivellari, portacolori del team Albonese MAPEI è arrivato al 3° posto. A lui vanno i complimenti da parte del presidente e dei compagni di squadra.
Di Admin (del 14/06/2011 @ 13:36:56, in cronache, linkato 122 volte)
Mercoledì scorso, si è disputata a Montichiari la 5^ tappa del Giro d’Italia delle Piste Master, il Consorzio della Pista di Montichiari ha in questi due mesi organizzato diverse gare di preparazione per i prossimi Campionati Italiani (organizzati dall’Albonese Mapei) e dai prestigiosi Campionati Europei su Pista di agosto, che si svolgeranno proprio a Montichiari. Le gare prevedevano: velocità (con qualifica sul giro lanciato), time trial (500-750-1000 mt con partenza da fermo), eliminazione e Team Sprint su 750 mt. Alle gare atleti di alto livello nel settore amatoriale ma anche alcuni Elite, che partecipavano fuori classifica su invito come da regolamento. La serata è stata segnata da un brutto incidente di Luca Salvadeo, per fortuna grande spavento per lui e i presenti e una frattura ossea fortunatamente non gravissima, purtroppo, stagione compromessa per il bravo pistard, a lui vanno tutti i nostri migliori auguri di pronta guarigione. Sicurezza: l’incidente avvenuto fa parte dell’attività agonistica, certamente il livello delle gare è oggi altissimo, si richiede da tutti i partecipanti, soprattutto i nuovi, la conoscenza delle regole fondamentali per la conduzione su pista della bicicletta, per non mettere a rischio se stessi e gli altri, la giuria nel contempo deve richiamare l’attenzione per far rispettare le traiettorie o andature di gara corrette. Le gare invece hanno visto protagonisti per la velocità nelle diverse categorie: Veschetti, Alberti, Picco, Muscheri e Pantosti, tutti della società Albonese Mapei. Per la gare contro il tempo con partenza da fermo, si sono visti in parte gli stessi velocisti essendo questa specialità complementare per la velocità pura in aggiunta ad inseguitori: Lupo (Albonese Mapei) vince sui 500 mt mentre Neri (Cyberg Team) si aggiudica la prova sui 750 mt, infine Picco (Albonese Mapei) lo vediamo nuovamente vincitore sul chilometro. La serata si conclude con la gara ad eliminazione e velocità olimpica, nella prima gara i giovani si sono dati battaglia e ha vinto nuovamente Picco, autentico mattatore della serata. Nella seconda fascia, vince Fabio Alberti davanti a Giuseppe Ravasio e nella terza fascia vince Guido Lupo. La gara team Sprint 750 mt (velocità olimpica), è stata aggiudicata al terzetto composto da: Alberti, Cocchetti e Picco (Albonese Mapei) con un tempo di 51,53.
Di Admin (del 31/05/2011 @ 12:45:12, in cronache, linkato 262 volte)
Maglia da Campione Regionale UDACE per Flavio Crivellari, conquistata a Larizzate (VC) il 29 di maggio nella categoria Super Gent. , un successo che corona una bella stagione agonistica che proseguirà per tutta l’estate. Ma la MAPEI Bike DeLu segnala inoltre la vittoria di Flavio Della Bella a San Martino di Trecate ottenuta nella giornata precedente (28 maggio). Mentre i nostri “stradisti” si cimentavano con successo, la sezione dei “pistard” partecipava alla quarta tappa del Giro d’Italia delle Piste Master, vincendo la velocità nelle tre fasce d’età: partendo dal più giovane Alex Picco, a Fabio Alberti ed infine Graziano Pantosti. Ottima prestazione anche per Gianfranco Muscheri che ottiene il secondo posto dietro a Fabio Alberti. Secondo posto di Picco nella gara a punti.
Di Admin (del 16/05/2011 @ 22:52:27, in cronache, linkato 282 volte)
Mercoledì 11 maggio, nel Velodromo di Dalmine, si è disputata la seconda tappa del Giro d'Italia delle Piste Amatoriale. La gara è stata organizzata dalla CLAP, ed il Trofeo dedicato a Bice Lacchini. Questa prova è ormai una classica del panorama ciclistico su pista. Presenti i migliori atleti del settore che non potevano mancare l'appuntamento. Partiamo dalla velocità olimpica, questa edizione è stata vinta del terzetto Alberti, Veschetti e Picco (Bike DeLu Mapei), con un tempo di 1.18 ottima prova sicuramente il terzetto sarà quello favorito per il titolo tricolore. Nello scratch prima fascia si affaccia un nuovo corridore Vandoni anch'esso della Bike DeLu Mapei, un buon segnale, segno che il movimento della pista sta favorendo la nascita di nuovi talenti. Nella seconda fascia Scratch, vince Giuseppe Ravasio, ma è il miglioramento nell'inseguimento il risultato più significativo del corridore portacolori del Team Breviario, che rispetto allo scorso anno scende di un paio di secondi, segno che la preparazione sta andando molto bene. In terza fascia Guido Lupo della Mapei, consolida la sua posizione di leader nelle gare di endurance. Tempi un po' altini per i giovani nell'inseguimento, forse un po' per la stanchezza dell'infrasettimanale, vince però un giovane volenteroso: Luca Parmigiani della Mulazzanese. Nella seconda fascia Ravasio segna un ottimo 2.24 davanti ad un Finatti Kia Motors in buona forma. Lupo, vince anche l'inseguimento individuale con un 2.33 che a settant'anni è un risultato di valore assoluto. Scontro tra titani nella velocità, due campioni mondiali, il cronometro premia Veschetti, ma la finale va ad Alberti. Il leader Pantosti, vince con facilità la sua prova della velocità, mentre tra i giovani Picco, sempre più orientato nelle discipline veloci (nonostante sia stato anche inseguitore), registra un ottimo 11.74 davanti a Jacopo Malatesta che non è uno qualsiasi ma un campione italiano di velocità Juniores ed azzurro della pista (classe 1992). Il prossimo appuntamento sarà la terza tappa che si svolgerà a San Vincenzo in Toscana il 28 maggio. risultati
Di Admin (del 05/05/2011 @ 15:21:42, in cronache, linkato 271 volte)
Da segnalare la vittoria di Crivellari a Tornaco ed il secondo posto di Della Bella a Santhià. Un bel gruppo di stradisti che portano due bei risultati all'Albonese MAPEI.
Di Admin (del 01/05/2011 @ 21:16:23, in cronache, linkato 287 volte)
Corbetta (Milano) – Le previsioni davano piogge sparse nel pomeriggio, ma il 9° Trofeo Fiera del Perdono a Corbetta (Milano) è stata miracolata dagli eventi atmosferici, che hanno prodotto vento e scrosci nelle zone circostanti ma non hanno toccato la località di gara consentendo anche all’ultima competizione riservata ai più giovani di terminare con le strade asciutte. Seconda partenza - In perfetto orario partono veterani e gentlemen. Donato Indellicati della Gloria Artec Team Corse di Varese si avvantaggia subito di 20”, cercando probabilmente di portare via una fuga. Da dietro nessuno si decide e Indellicati resta al vento per quattro giri, tenuto a vista dagli altri corridori. Una volta raggiunto il fuggiasco il gruppo continua a sonnecchiare sino al nono passaggio, quando dopo una decisa trenata si ha una spaccatura che lancia in avanscoperta undici arditi: dieci veterani e il solo Alberto Riboni della categoria gentlemen.
Bastano due giri di 4 chilometri per raggiungere il tranquillo vantaggio di 1' e giocarsi la vittoria in volata. Flavio Della Bella fa valere il suo spunto veloce, esce dalla scia e vince a centro strada a braccia alzate davanti a Gianangelo Pisani e a Fabrizio Facciotti, due portacolori della Ceramiche Lemer, superati proprio negli ultimi metri di gara.
Il gentlemen Riboni ha il tempo di gustarsi a piccole dosi la vittoria di categoria. Alle sue spalle finisce Mauro Fontani, uscito dal gruppo nella penultima tornata, mentre Cosimo Balducci in gruppo si colloca in terza posizione.
Di Admin (del 17/04/2011 @ 19:42:28, in cronache, linkato 336 volte)
16/4 a Oglianico (TO): 4° Mem. Tiziano Bianco, 2ª prova Giro del Canavese, 1ª prova Tr. Udace. km. 65. Organizzatore: Ac Reano. Roberto Dardi, campione italiano su pista nei 750 mt. con partenza da fermo, arriva a braccia alzate battendo nello sprint i suoi due compagni di fuga, atleti di valore nelle specialità della cronometro come Ceresa. Quindi un simpatico festeggiamento per il giorno del compleanno del forte atleta del team Albonese Mapei. La squadra, sta vincendo anche su strada con gli elementi della pista, la prova è che correre nei velodromi è un buon allenamento per le corse su strada.
Di Admin (del 04/04/2011 @ 08:27:57, in cronache, linkato 292 volte)
Ieri vittoria di Veschetti a Meleti, il campione del Mondo su pista si impone anche su strada, Mentre la squadra ha avuto un ottimo secondo posto di Della Bella alla gara di Dorno.
Di Admin (del 31/03/2011 @ 08:32:31, in cronache, linkato 291 volte)
Domenica 27 marzo si è disputata la prima tappa del Giro d’Italia delle Piste Master, organizzata dalla Società Albonese MAPEI Bike DeLu. Buona la partecipazione nonostante la concomitanza della prestigiosa Cronosquadre della Versilia, che essendo Campionato Italiano cronometro a squadre in ambito FCI, ha attirato buona parte degli specialisti delle gare contro il tempo e della pista. Circa 40 partenti suddivisi in tre fasce d’età. Buona anche la partecipazione della categoria giovani (sotto i 40 anni), grazie anche al contributo del Team Maggioni che compete normalmente nella categoria FCI Elite e non amatoriale, i cui ragazzi hanno preso parte alle gare con scopo dimostrativo. Non è una novità, in questa direzione, poiché permette ai giovani pistard di esercitarsi nelle gare su pista che come purtroppo dobbiamo riscontrare sono rare nel calendario. Bisogna anche dire che i nostri amatori si sono difesi molto bene nei confronti dei giovani Elite, segno che ormai il livello tecnico, in alcuni casi, è elevatissimo anche nelle categorie amatoriali. La Società Albonese MAPEI Bike DeLU, ha totalizzato il punteggio più alto nella prima tappa del Giro, merito del grande numero di corridori che difendono i colori della prestigiosa casacca e che hanno ottenuto vittorie e piazzamenti nella giornata di gare. Gli “highlights” della giornata sono stati la grande prova nell’inseguimento di Florian Saveliu, atleta romeno, che ha ottenuto un 2.23 sui 2000 mt. (vuol dire oltre i 50 orari con un wattaggio medio – calcolato sulla base di una programma indicativo - di 450 watt). Sui 200 metri (prove della velocità), bisogna dire che le categorie giovani (fino a 40 anni) non sono state così brillanti rispetto alla fascia (40-55), grazie anche alla presenza dei due campioni del mondo della specialità Veschetti, Alberti e del campione italiano dei 750 Dardi, tutti del team Mapei. Le gare scratch hanno richiamato un numero considerevole di partecipanti, anche grazie al nuovo sistema di raggruppamento delle fasce d’età. Hanno vinto: Saveliu, Gaiardo e Fedele, nelle rispettive fasce. Ciligiegina sulla torta la madison, che ormai diventata un appuntamento fisso nelle gare su pista amatoriali. La vince la coppia Ravasio – Prati, al secondo posto Salvadeo – Pezzetti, al terzo posto Dardi – Vanzo.
Di Admin (del 29/03/2011 @ 12:48:10, in cronache, linkato 269 volte)
Ecco il nostro team pista durante la prima tappa del Giro d'Italia delle Piste Master, al centro il Campione del Mondo in carica della velocità Fabio Alberti e i due Campioni europei Angelo Onofri e Graziano Pantosti. A lato i titolati ai campionati italiani e i "pilastri" della squadra, senza dei quali non avremmo potuto vincere il trofeo nella stagione 2010.
Di Admin (del 21/03/2011 @ 08:19:01, in cronache, linkato 254 volte)
Ottima vittoria su strada nel week end con
Flavio Della Bella, splendido terzo posto
del Fedele Fabrizio in fuga ed il quarto di Crivellari Flavio. La stagione su strada del team è iniziata nel migliore dei modi.
Di Admin (del 16/03/2011 @ 12:45:34, in cronache, linkato 380 volte)
Da pochi giorni sulle locandine del Giro d'Italia delle Piste master compare il logo della prestigiosa azienda Veronese che produce abbigliamento sportivo per ciclismo. Giordana, sponsor di squadre professionistiche, da oggi, grazie all'accordo tra il nostro presidente Fabio Alberti e il General Manager dott. Zacchetto diventa anche sponsor della manifestazione che coinvolgerà gli appassionati dei velodromi in tutta Italia. la Giordana vestirà i leader della classifica.
Di Admin (del 08/03/2011 @ 08:12:57, in cronache, linkato 233 volte)
Da segnalare ai nostri sostenitori la vittoria di Flavio Crivellati a Tornaco in provincia di Novara, nella cat. superG.A e il 5° posto nei veterani di Flavio Della Bella. Ottimo piazzamento invece sabato scorso 3° Crivellari Flavio a Confienza (PV). Mentre il Campione Mondiale di Velocità su pista Veschetti arriva 4° su strada in una gara preparatoria per gli appuntamenti su pista.
Di Admin (del 27/02/2011 @ 19:07:57, in cronache, linkato 144 volte)
San Pietroburgo, con oltre 4,5 milioni di abitanti (2006), è attualmente la seconda città della Russia per dimensioni e popolazione nonché il porto più importante. È inoltre una città federale russa. Fondata dallo Zar Pietro il Grande presso il Mar Baltico, fu capitale della nazione durante il regno zarista, sede della Corte degli Zar ed oggi è uno dei principali centri artistici e culturali d'Europa. La squadra Albonese Mapei, composta da soli due elementi: il campione del mondo di velocità Fabio Alberti e Alessandro Picco, è stata invitata dalla Federazione Russa per onorare i risultati dei mondiali dei nostri due atleti. Un'accoglienza principesca ai due italiani, che hanno dimostrato il loro valore contro la compagine padrona di casa.
Fabio Alberti ha vinto l'eliminazione e lo scratch, mentre è arrivato secondo nei 500 mt. Alejet Picco, 4° nello scratch e due terzi posti: inseguimento individuale e 500 mt. da fermo. Abbiamo inoltre saputo di un nuovo invito nelle Repubbliche Baltiche prossimamente.
Di Admin (del 05/02/2011 @ 09:13:26, in cronache, linkato 135 volte)
La squadra, gli amici della pista, in questo momento vogliono rimanere vicini a Roberto Dardi, che ieri ha perso il papà, colpito da improvviso malore. Il papà, persona riservata e buona, era un appassionato di ciclismo grazie anche ai risultati di Roberto, del quale era sicuramente il tifoso principale.
Di Admin (del 24/12/2010 @ 08:55:35, in cronache, linkato 135 volte)
Minsk, è la capitale della Bielorussia, una città di 2.000.000 di abitanti, industriale e famosa per l'industria automobilistica. Ogni anno viene organizzato nel suo straordinario impianto sportivo, dedicato anche al ciclismo grazie al suo magnifico velodromo, il Gran Premio di Natale. Così mentre all'esterno della struttura il termometro segnava -20, all'interno pistard provenienti da tutta l'area ex Sovietica, si sono sfidati in tutte le discipline della pista. Ma quest'anno in più c'era il team italiano composto dai nostri campioni del Mondo: Fabio Alberti e Ferruccio Veschetti e dal giovane e forte velocista piemontese Alessandro Picco. Gli italiani del team Mapei hanno piegato ogni aspettativa di vittoria ai presenti nelle discipline veloci della pista, vincendo tutte le specialità. Ottimo tempo registrato anche nella velocità olimpica, un 51 netti che non ha dato scampo agli avversari. Adesso la stagione è proprio conclusa, così afferma Fabio Alberti, questo era l'ultimo impegno importante del 2010, un'ottima annata si direbbe se fosse un vino. In questi giorni si fanno bilanci ma anche pianificazioni per il futuro e sono in arrivo grandi novità per il 2011 che avremo modo di raccontare da gennaio in avanti. Auguri a tutti voi di Buon Natale da parte del Presidente Fabio Alberti e dallo staff del team Mapei.
Di Admin (del 14/12/2010 @ 15:11:01, in cronache, linkato 155 volte)
La premiazione della prima edizione del Giro d’Italia delle Piste amatoriale (master) si è svolta ad Albonese (PV) presso il Palazzo Grocco, nella giornata di sabato 11 dicembre. Molte autorità presenti: Marco Facchinotti, vice-presidente della Provincia di Pavia, Maria Teresa Franchini , sindaco di Albonese, Andrea Bazzano, vice-sindaco di Albonese, Giambattista Savoia, Assessore allo Sport. Inoltre i componenti federali della Federazione Ciclistica Italiana, con Osvaldo Cordini, componente consiglio Comitato Regionale Lombardia, Antonio Placchi, Responsabile Settore Amatoriale Strada e Pista, Gino Scotti, Presidente SAN del Comitato Regionale FCI, ed infine in rappresentanza dello sponsor principale della manifestazione, Andrea Guslini della Ridley. Sul palco anche il Presidente della Società Ciclista Albonese Mapei, Fabio Alberti che ha fortemente voluto lo svolgimento della premiazione proprio nel comune della Società che rappresenta. E’ stata dunque una festa, nella quale si è sottolineato l’impegno della Società Albonese Mapei nel portare avanti la pratica della pista, dunque un riconoscimento ufficiale anche per i meriti sportivi ottenuti nella stagione, una targa premio è stata consegnata alla società e un particolare riconoscimento anche al neo campione mondiale di velocità su pista Fabio Alberti. Sul piano politico, c’è stato anche l’impegno da parte delle società e dei responsabili federali di promuovere l’attività su pista amatoriale estendendo l’invito anche alle regioni che quest’anno non hanno contribuito all’edizione del Giro 2010. Simpatici amarcord di Gino Scotti, sulle sue esperienze ciclistiche di 60 anni fa hanno divertito i presenti.
Molti i premiati, volti molto conosciuti del settore amatoriale pista: Cristian Bettinelli, Fabio Alberti, Claudio Scabbia e Graziano Pantosti nel settore velocità. Remo Mazzoleni, Roberto Dardi, Claudio Scabbia e Guido Lupo nel settore inseguimento e nuovamente Cristian Bettinelli, Fabio Alberti, Claudio Scabbia e Graziano Pantosti nel Time trial (prove contro il tempo individuali). Nelle gare a punti: Luca Lotti, Giuseppe Ravasio, Claudio Scabbia e Guido Lupo. Infine una classifica particolare Omium (che comprende il punteggio complessivo di tutte le specialità della pista, pertanto riveste un ruolo molto importante) nella quale si sono distinti Cristian Bettinelli Dario Finatti, Claudio Scabbia, e Guido Lupo. Nella classifica a squadre, il punteggio più alto lo ha ottenuto la SC Albonese MAPEI, aggiudicandosi l’ambito premio, una bicicletta Ridley da pista, ovviamente, mentre al secondo posto il Team breviario e al terzo posto il team Kia Motors.
Di Admin (del 29/11/2010 @ 10:18:47, in cronache, linkato 203 volte)
Il 26-27 novembre 2010, si è svolta le settima edizione della 24 su pista Le Tour du Monde presso Velodromo di Aigle, situato nella splendida regione del Chiablese comprendente le montagne e le vallate di confine con l’Italia che si affacciano sul lago di Ginevra. La manifestazione attira ogni anno un gran numero di ciclisti “pistard” provenienti dalle regioni transalpine e principalmente le nazioni di Svizzera, Italia, Francia, Germania. Quest’anno, visti gli impegni della nazionale svizzera su pista Elite, che gareggiava nella gara di coppa del Mondo in Nuova Caledonia, non si sono presentati i due elementi che hanno caratterizzato e vivacizzato le ultime due edizioni, ovvero Cyrille Thiery e Claudio Himof, non per questo il “parterre” di corridori era meno ricco di personaggi di valore a livello internazionale: i francesi del Team Mavic, si sono presentati con Demaret (professionista della Cofidis) e Paiani (un ottimo stradista e cronoman Under 23 reduce dai campionati mondiali di Melbourne in Australia e vincitore di tappa del Tour de l’Avenir 2010). Rispetto all’edizione del 2009, sono mancati alcuni team locali di giovani e gli organizzatori che fanno parte dello staff dell’UCI (Unione Ciclistica Internazionale), hanno comunicato che si impegneranno a pubblicizzare di più l’evento per il 2011. La gara si è svolta con una media complessiva uguale a quella dello scorso anno, segno che non si è andato meno veloci, piuttosto la riduzione dei corridori in pista ha impegnato maggiormente i presenti. La vittoria è andata al Team Mavic (molto bene organizzata ed arrivata sul campo con l’obiettivo di battere tutti gli avversari) composta da Jean-Eude Demaret, Jean Lou Paiani, Amael Donnet, Gaydon Fabrice e Marcat Jean Pierre, rispettando i pronostici, hanno percorso 1085 km nelle 24 ore alla velocità media dei 45.21 km/h, al secondo posto gli italiani del Team Albonese MAPEI composta dai piemontesi Alberto Vanzo, Alessandro Picco, Roberto Dardi, dall’olandese Jeroen Neuhof e dal lombardo Luca Salvadeo. Il team italiano (già secondo lo scorso anno) ha percorso in 24 ore 1057 km alla media oraria di 44,04 km/h, mentre al terzo posto la squadra svizzera Under 23 del VC Orbe, con Michael Iannetta, Franck Pasche, Lars Schnyder, Michael Randin e Aubert Loic con 1052 km alla media di 43.83 km/h. La partenza del team italiano della MAPEI è stato penalizzato da alcuni problemi tecnici sul rilevamento chilometrico e su una foratura, quindi la gara è stata da subito in salita con il problema di dover rincorrere degli avversari di assoluto valore e che non concedevano nulla, probabilmente non sarebbe cambiato di molto il risultato finale ma una partenza più equilibrata avrebbe reso la battaglia tra i team ancora più avvincente, almeno nelle fasi iniziali. Una grande gara, l’ha completata anche Luca Salvadeo, arrivando secondo in classifica generale percorrendo nelle sue frazioni cronometriche 340 km ai 44 km/h di media, purtroppo battuto Rumpf che ha percorso 392 km ad una media dei 39.9 km/h (in queste gare a volte i team non partecipano per la classifica a squadre ma per favorire la vittoria di un elemento della squadra in classifica individuale, proprio com’è avvenuto in questo caso). Nelle ultime tre ore di gara si è assistito dunque ad una sfida di tecnica e gambe ormai allo stremo delle forze tra l’Albonese MAPEI e il VC Orbe per la piazza d’onore, un grande aiuto al Team MAPEI e arrivato anche dalla seconda formazione in campo della Mapei (Alberti, Bettinelli, Grimani, Roberto Salvadeo e Fedele), che con giochi di squadra e astuzie date dalla grande esperienza su pista degli elementi hanno consentito al team MAPEI degli inseguitori di conquistare la seconda piazza in classifica generale. Le classifiche ufficiali si possono scaricare dal sito internet della manifestazione www.letourdumonde.ch
Di Admin (del 31/10/2010 @ 22:26:17, in cronache, linkato 266 volte)
Se fossimo come le tifoserie calcistiche, ad attendervi all'aeroporto ci sarebbero i fedelissimi per onorare le vostre imprese. Ma il ciclismo non è il calcio, e noi ne siamo fieri... i ciclisti anche se hanno meno tifosi, quelli che lo amano, lo amano veramente, perchè il ciclismo è fatica, sacrificio, metodo e carattere. Non si vince nulla se almeno non si eccelle in una di questa componenti. Chi non ha capito questo, chi non ha provato, non è in grado di giudicare il valore di un grande risultato sportivo. La nostra squadra, capitanata del neo campione mondiale della velocità su pista, la disciplina più spettacolare e difficile, ha ottenuto un bottino incredibile di successi, che susciteranno invidie dai mediocri e stima da quelli che oltre alle gambe hanno un cuore e un cervello e capiscono quanto lavoro ed impegno sono costati per arrivare a tanto. I nostri eroi, hanno ottenuto: un titolo mondiale con Fabio Alberti, una medaglia d'argento sempre in velocità con Angelo Onofri, tre medaglie di bronzo con Graziano Pantosti, Fabrizio Fedele e nuovamente Angelo Onofri nella gara contro il tempo, numerosi piazzamenti, sia degli stessi citati che degli altri presenti come Guido Lupo, Roberto Dardi. Ma ritorniamo al successo sul gradino più alto, ovvero quello di Fabio Alberti, nella velocità. Lo immaginiamo nella sua felicità a godersi il sogno realizzato. Per una volta, senza le vesti di presidente, amico o avversario di tutti noi, lo immaginiamo ancora bambino che sfoglia un giornale con le foto in bianco e nero di Maspes, con la sua maglia iridata, mai avrebbe pensato allora di poterla indossare, eppure il destino è sempre una strada aperta per quelli in cui ci credono. Tutto è possibile, basta volerlo con una costanza e una determinazione che Fabio ha saputo dimostrare. Lo abbiamo visto crescere atleticamente negli ultimi due anni, non è più lo stesso Fabio del 2008, adesso è il campione del Mondo. Altro risultato, di grandissimo spessore tecnico e la doppia medaglia di Angelo Onofri, pensate che solo da quest'anno ha ripreso a gareggiare dopo anni di inattività. E' stato grande perchè è riuscito in un'impresa storica di vincere un titolo continentale, di conquistare due podi ai mondiali solo a 10 mesi dal suo rientro in pista. Scusate se è poco... cosa accomuna Fabio e Angelo? La determinazione e la voglia di riuscire a fare bene. Ma non pensiate che tutti gli altri abbiano ottenuto questi grandissimi risultati senza fare sacrifici. Graziano Pantosti, Fabrizio Fedele, Guido Lupo e Roberto Dardi, hanno affrontato la stagione sin dall'inizio puntando ad un risultato internazionale, non accontentandosi delle facili vittorie nei tornei nazionali. La “Mapei”, come viene chiamata da tutti quelli dell'ambiente, è nata per eccellere non solo a casa nostra ma anche nel Mondo. Tutto era già scritto, lo avevo detto per esempio che Fabio era uno dei migliori velocisti del mondo, eppure gli invidiosi avevano fatto dei sorrisi falsi e cortesi, ma il tempo ha dato a noi ragione. Adesso a dirlo è anche Aggar, il suo avversario più temibile e quello al quale ha tolto il titolo... chi non aveva capito, non aveva capito lo spirito che anima questa squadra, che avrà molti difetti ma non è nata per essere mediocre.
Di Admin (del 06/10/2010 @ 19:46:57, in cronache, linkato 189 volte)
La squadra si complimenta con il suo portacolori che si aggiudica tenacemente la gara di Barengo in provincia di Novara. Combattutissima prova, Flavio riesce ad anticipare il treno imposto dalla Bortolami Bike Action, ed arriva a mani alzate. Grande soddisfazione per lui e per noi tutti del team. Flavio è un punto di riferimento per il settore strada della squadra. Trasferta positiva nel meeting organizzato dallo svizzero Lorenzo Pioletti nel velodromo di Aigle. Alla presenza di Franco Marvulli, Claudio Imhof e Thierry, che si sono sfidati per il campionato svizzero della madison, c'è stata una gara di propaganda per i master che purtroppo in Svizzera hanno meno seguito che in Italia. I nostri atleti hanno dimostrato che è possibile fare del ciclismo ad alti livelli anche da amatori: 11.7 i tempi di Bettinelli e Alberti, con la vittoria del secondo in una entusiasmante sfida. Giuseppe Ravasio del breviario invece ha regolato dopo una lunga trenata di Vanzo, il suo avversario degli italiani Salvadeo.
Di Admin (del 01/10/2010 @ 09:45:07, in cronache, linkato 192 volte)
In questi giorni è stato rinnovato il dominio del nostro sito per la stagione 2011. La squadra sarà impegnata in questo finale di stagione in un appuntamento importantissimo in Portogallo: i campionati del mondo di ciclismo su pista. Parteciperanno: Angelo Onofri (campione europeo UCI nella specialità 500 mt. da fermo), Graziano Pantosti (campione europeo UCI della velocità e già medaglia di bronzo ai mondiali nelle edizioni passate), Guido Lupo (medaglia di bronzo europea UCI nell'inseguimento), Fabio Alberti (medaglia di bronzo europea UCI nella velocità e team sprint), Roberto Dardi (medaglia di bronzo europea UCI nel team sprint) e Fabrizio Fedele alla sua prima esperienza di rilievo nelle gare internazionali. Il team ha delle ottime possibilità di ben figurare. Nei prossimi giorni gli atleti saranno impegnati ad Aigle e Montichiari per rifinire la preparazione dei mondiali.
Di Admin (del 13/09/2010 @ 17:26:55, in cronache, linkato 278 volte)
Sabato si è svolta la cronometro sulla distanza di 6 km, ad Albonese (PV), organizzata dalla nostra società. Quasi settanta cronoman di tutte le età e aspiranti tali, si sono sfidati sul percorso pianeggiante interamente chiuso al traffico sulla strada di Nicorvo. Il contesto della manifestazione sportiva era abbinato alla festa della cittadina, dove erano allestite mostre di auto d'epoca e una sagra culinaria con specialità della zona. Una festa oltre che una gara ciclistica ha reso piacevole l'evento. Come scritto poco fa, si sono sfidati gli esperti del cronometro, i cittadini di Albonese hanno potuto ammirare le sfavillanti biciclette in carbonio, i caschi aerodinamici, le ruote a razze e lenticolari, nelle due ore che hanno preceduto la manifestazione, il paese è stato letteralmente invaso dalle più belle biciclette (e costose) che si possano immaginare. La gara è stata vinta da Davi Gabriele, che ai 47 orari ha percorso i 6 km in 7'.33 sec., dopo di lui un buco di una ventina di secondi e poi i più bravi che mediamente hanno realizzato tempi intorno agli 8 netti (45 media). Tra i primi nomi noti della pista e molti della Mapei, Quaglia, Ravasio, Vanzo (Mapei DeLu), Manella e Dardi (Mapei DeLu), ma anche cronoman specialisti come Boselli (Mapei DeLu). La nostra società ha ottenuto 3 vittorie di categoria, con Dardi, Boselli e Lupo, due terzi posti, con Vanzo (6° assoluto) e la Maddalena Cantoni, ma anche tanti bei piazzamenti. Un ringraziamento a tutti i partecipanti.
Di Admin (del 03/09/2010 @ 21:03:52, in cronache, linkato 219 volte)
Mapei Bike Delu protagonista assoluta agli europei master sul velodromo di Manchester che si sono corsi negli scorsi giorni. La società lomellina ha portato a casa sei medaglie dalla città inglese: è l’intero bottino italiano nella spedizione europea in Gran Bretagna. Primo posto nel medagliare ai padroni di casa, italiani quarti. Angelo Onofri ha vinto il titolo continentale nei 500 metri da fermo, alle sue spalle Graziano Pantosti. Oro di categoria per Graziano Pantosti nello sprint e bronzo per Fabio Alberti. Bronzo per Guido Lupo nell’inseguimento individuale così come nella gara a punti. Infine storico bronzo nella corsa a squadre con tre ciclisti della Mapei: Fabio Alberti, Roberto Dardi e Alberto Vanzo. Questi risultati confermano che la società lomellina guidata dal presidente Fabio Alberti (foto) rappresenta l’eccellenza in Italia per quanto riguarda il ciclismo su pista a livello amatoriale. Intanto l’obiettivo dei ciclisti della Mapei Bike Delu Albonese sono i mondiali master di fine ottobre ad Anadia, città portoghese nei dintorni di Oporto. In quell’occasione a seguire i ciclisti della spedizione azzurra ci saranno anche tecnici della federazione, che invece per motivi di contenimento dei costi hanno saltato la spedizione di Manchester.
Di Admin (del 19/07/2010 @ 08:53:54, in cronache, linkato 218 volte)
Flavio Della Bella, portacolori del nostro team, si è classificato al terzo posto ai Campionati Mondiali organizzati dall'UDACE, nella categoria veterani. La gara è stata molto combattuta e svolta in un contesto perfetto quasi a livelli "professionistici". Moltissimi atleti forti hanno dato battaglia per l'ambita maglia in palio. Ma Flavio, ottimo stradista, in "solitaria", in quanto molti del nostro team sono affiliati alla Federazione Ciclistica Italiana, è riuscito non solo a farsi valere ma anche a prendere una medaglia. Bravo Flavio, complimenti da tutti noi.
Di Admin (del 13/07/2010 @ 15:47:54, in cronache, linkato 253 volte)
Montichiari (BS) (10/7) – Si sono svolti i campionati Italiani su Pista per MASTER nel velodromo coperto di Montichiari organizzati sabato scorso dal Kia Motors Cycling Team in collaborazione con il Team Breviario di Bonate Sopra (BG). Il Team Albonese MAPEI, era presente al gran completo, aggiudicandosi ben 9 Titoli italiani!!!!!! 6 medaglie d’argento e 6 di bronzo.
Velocità e time trial
Velocità 200 mt lanciati, Categ. ELMT – M1– M2. Casco a guscio in carbonio, fisico da bodybuilder e gambe d'acciaio, CristianBettinelli (Team Albonese MAPEI) segna un 11.3 sui 200 mt alla presenza di Roberto Chiappa (suo amico e trainer), tutti rimangono di stucco e scaturisce un caloroso applauso di stima. Com'è detto più volte il ragazzo è sprecato tra gli amatori purtroppo penalizzato dalle regole assurde di questa Federazione Ciclistica. Velocità 200 mt lanciati Categ. M3 – M4. Dopo il "ritiro" a Montichiari con Bettinelli e Chiappa per rifinire la preparazione sulla velocità agli italiani, il potente sprinter di casa MAPEI: Fabio Alberti (Team Albonese MAPEI), su una bici degna dei migliori professionisti, registra un 11.5 sui 200 mt. e va in finale con Muscheri che nonostante le sue ottime condizioni non possono far nulla per cambiare i pronostici. Velocità 200 mt lanciati Categ. M5 – M6. Anche se la velocità è una disciplina dei giovani, qui abbiamo una finale anomala tra due atleti polivalenti e non specialisti della pura velocità. Risultato finale: Claudio Scabbia (Kia Motors Cycling Team) – Campione Italiano - Fabrizio Fedele (SC Bike Delu Mapei) – medaglia argento. Velocità 200 mt lanciati, Categ. M7–M8–W1–W2. Passano gli anni, eppure a vederlo in bici è sempre elegante e giovane. Graziano Pantosti (Team Albonese MAPEI), oltre trenta titoli di campione italiano sulle spalle, che dire, oltre a dover cambiare armadio di casa per conservarle, segna un 12.4 sui 200 mt. - si commenta da solo il risultato. Chilometro da fermo categ. ELMT – M1. Paganini non ripete mai, ma Bettinelli (Team Albonese MAPEI) si... ecco come un martello 1.09 sul chilo... non male, non male... ma il ragazzo se si impegna può far di meglio. E' alla sua portata, ma evidentemente è già contento così e non si può dargli torto. 750 mt M4, Dardi (Team Albonese MAPEI)vuole non solo vincere una maglia individuale ma anche fare un tempo magico, buona prova di carattere, Dardi lo ottiene, un tempo che lui definisce europeo, e ci sta tutto. 500 mt da fermo Categ. M7 – M8. Qui l'esperienza batte il cuore, Angelo Onofri (Team Albonese MAPEI)è un campione, ma è troppo tempo che è lontano dalle piste e l'appuntamento è stato troppo "pensato", vince il "Pantosti (Team Albonese MAPEI)" ma Angelo non è da meno... anzi... ne riparleremo più avanti in Inghilterra. Graziano Pantosti (SC Bike Delu Mapei) – Campione Italiano.
Inseguimento e endurance
Categ. M3 – M4 (3000 metri... finalmente) Duello all'ultimo sangue tra due pretendenti che per una ragione o per un'altra desiderano questo risultato più di ogni cosa. Ormai non sono più giovani ma viaggiano ancora in maniera "dignitosa" senza sfigurare con i ragazzi di 30 anni (anche loro a quasi 50 orari). Risultato: Alberto Vanzo (SC Bike Delu Mapei) – Campione Italiano. Avete mai visto un professionista di 70 anni, 7 giorni su 7 in bici, con una gamba di un ragazzino, ecco questo è Guido Lupo (SC Bike Delu Mapei), un esempio, sulla bici e non solo, educato e riservato, modesto quanto forte. Anche lui di maglie ne conta a iosa, ma una in più non guasta. Risultato. Guido Lupo (SC Bike Delu Mapei) – Campione Italiano.
Guido si ripete nello Scratch Categ. M6–M7–M8–W1–W2. Guido Lupo (SC Bike Delu Mapei) – Campione Italiano.
Velocità Olimpica a squadre
Vince il team breviario, anche grazie al quarto uomo in campo (la giuria) che come l'arbitro Moreno, manda ilterzetto MAPEI "a casa" nonostante l'ottimo tempo 50,6 sec - squalificati in tronco. Fanno perdere le staffe ai presenti, discussioni infinite e così si ritarda la premiazione un vero peccato per chi ha dato l'anima. Qualche dubbio c'è, peccato non aver filmato la prova, in pista si dovrebbe sempre fare e ci attrezzeremo in futuro per la gare importanti. La vittoria va al terzetto Breviario, che va anche molto forte. Team Breviario (Remo Mazzoleni-GiorgioQuaglia-GiuseppeRavasio) – Campioni Italiani.
VELOCITÀ 200 MT LANCIATI
ELMT – M1– M2: 1. CristianBettinelli (SC Bike Delu Mapei) – Campione Italiano; 2. Luca Lotti (ASD PNZ); 3. Juan Carlos A. Di Croce (Ciclosport Poggibonsi).
M7–M8–W1–W2: 1. Graziano Pantosti (SC Bike Delu Mapei) – Campione Italiano;2. Guido Lupo (SC Bike Delu Mapei);3. Angelo Onofri (SC Bike Delu Mapei).
INSEGUIMENTO 3000 MT
ELMT – M1– M2: 1. Andrea Mascheroni (Bassotoce) – Campione Italiano; 2. Riccardo Panizza (Team Bike Mandello); 3. Giorgio Quaglia (Team Breviario).
M3 – M4: 1. Alberto Vanzo (SC Bike Delu Mapei) – Campione Italiano; 2. Roberto Dardi (SC Bike Delu Mapei); 3. Pierpaolo Senni (ASD Corpus Club Cesena).
INSEGUIMENTO 2000 MT
M5 – M6: 1. Andrea Neri (Cyberg Team) - Campione Italiano; 2. Osvaldo Capelli (Team Breviario); 3. Fabrizio Fedele (SC Bike Delu Mapei).
Di Admin (del 06/07/2010 @ 11:45:40, in cronache, linkato 237 volte)
Campionati Regionali Lombardi F.C.I. su pista nel Velodromo di Busto Garolfo (MI) - TROFEO AGRIBRIANZA Organizzati dal Cicloclub Lombardo Amatori Pista. Società che si impegna da diversi anni nella promozione delle attività su pista e che ha cooperato nell’organizzazione di diverse gare della stagione con il team Albonese MAPEI. Ritornando alla gara, essendo un campionato regionale, oltre agli assidui frequentatori e specialisti della pista, erano presenti moltissimi partecipanti. Busto Garolfo è un bell’impianto, discretamente veloce, ma con un fondo liscio e abbastanza scorrevole, una pista facile, adatta anche a chi vuole iniziare le attività su pista. Gli “highlights” (termine anglosassone per definire le cose più importanti della giornata) sono state, ottime prove dei giovani nella velocità sui 200 mt. – MT - M1 - M2 - Cristian Bettinelli (Albonese MAPEI) riesce a far fermare i cronometri su 11.49 – questo risultato di notevole pregio – viene apprezzato anche dal Commissario Tecnico federale – Bielli, presente alla manifestazione. Peccato il regolamento UCI che impedisce al nostro ragazzo di partecipare agli Europei e Mondiali del 2010. Ma i giovani danno spettacolo anche con il chilometro dove vince Trezzi Fabio (GS Trabattoni) tempo 1.10,80 e nuovamente Cristian Bettinelli (Albonese MAPEI) tempo 1.11,84 vincendo le rispettive maglie da campione regionale. Nella velocità della seconda fascia, vince il favorito Fabio Alberti (Albonese MAPEI), purtroppo penalizzato da una caduta dovuta ad uno scoppio di un tubolare fortunatamente a bassa velocità. Una bella volata è stata quella della terza fascia, che ha visto confrontarsi Claudio Scabbia e Graziano Pantosti (Albonese MAPEI) in un finale da brividi, vince Scabbia per pochi centimetri e nulla vale il portentoso ed esperto colpo di reni di Pantosti (Albonese MAPEI). Le belle finali sono quelle che appassionano il pubblico, come già scritto in altre occasioni. Inseguimento, 7 giri (essendo la pista 380,64 mt.) non sono 3000 mt. (come dovrebbero essere), ma nella realtà sono 2660 mt. - questa distanza è stata scelta per praticità dei cronometristi e giuria, quindi i risultati sono da vedersi in quest’ottica e non confrontabili con i tempi sui 3000 mt. proprio per questa ragione, il parametro di riferimento è la media oraria di gara al termine della prova. I campioni lombardi, di questa specialità, nella prima e seconda fascia: Alberto Vanzo (Albonese MAPEI), hanno percorso i 2660 mt. mediamente dai 47,5 ai 48,5 km/h di media, il che vuol dire percorrere i 3000 mt. tra in 3’ 50” fino ai 3’ 43”. Tempi discretamente buoni (ottimi in relazione all’impianto e alle condizioni meteo da Sahara) che potenzialmente potrebbero abbassarsi proprio il prossimo sabato ai campionati italiani a Montichiari (essendo un velodromo coperto il legno e molto veloce). Da segnalare anche i piazzamenti di: M3/M4 2° Dardi Roberto (Albonese Mapei) tempo: 3.20,48 - M1/M2 5° Nespoli Maurilio (Albonese Mapei) tempo: 3.33,14. Stesso discorso vale anche per la terza e quarta fascia che percorrono non 2000 mt. bensì 1900 mt. (5 giri), anche qui è da vedere la media di gara e relativamente il tempo: 1° Lupo Guido (Albonese Mapei) tempo: 2.33,91 (media 44,7 km/h) Campione Lombardo. Il miglior tempo sui 750 è ottenuto da Roberto Dardi (Albonese MAPEI) con un 52,36 – un tempo di valore e di buon auspicio per fine mese quando l’atleta del team MAPEI parteciperà ai Campionati Europei, anche in questa specialità. Antonio Beretta (Team REFA) vince i 500 mt. davanti a Scabbia, ma non essendo della Federazione Ciclistica Italiana, non può indossare la maglia. In analogia anche la campionessa Patrizia Spadaccini vince su Marina Lecchi, ma non essendo tesserata per il Comitato Regione Lombardia, non può indossare la maglia bianco verde da campionessa regionale. Seguono la gare scratch e a punti, dove si impongono Maurizio Breviario, Giuseppe Ravasio e Alberto Barzetti. Finale di giornata, in programma la velocità Olimpica, vinta dal team Alberti, Bettinelli e Vanzo.
Di Admin (del 02/07/2010 @ 10:07:20, in cronache, linkato 206 volte)
Manca meno un mese ai Campionati Europei Master su Pista, un appuntamento importante del calendario del 2010, alla quale la nostra società non può mancare. Parteciperanno: Fabio Alberti (presidente del team - medaglia d'argento alle Olimpiadi master di Sydney del 2009), Fabrizio Fedele (medaglia di bronzo in Team Sprint agli Europei del 2009), Guido Lupo e Graziano pantosti (plurimegliati ai campionati europei, infine Roberto Dardi, Alberto Vanzo, Angelo Onofri. Insomma un nutrito gruppetto di validi pistard che tentano l'assalto alle maglie e medaglie in premio. Sappiamo che l'Italia non è favorita nelle discipline su pista al cospetto di nazioni anglosassoni che storicamente hanno una forte tradizione, però quest'anno, grazie al Velodromo di Montichiari, è stata resa possibile una preparazione adeguata all'impegno. In bocca al lupo ai nostri ragazzi.
Di Admin (del 29/06/2010 @ 14:19:19, in cronache, linkato 215 volte)
Risultati del Team Albonese MAPEI
Complimenti da parte del Team a Fabrizio Fedele che vince la maglia da campione
regionale a cronometro su strada, mentre si laurea Campione Italiano a crono della
Consulta Boselli Piersandro sempre del nostro team. Ne siamo tutti soddisfatti
ed orgogliosi dei risultati. Lupo e Nespoli ottengono una medaglia d’argento.
La vocazione per la lotta contro il tempo della nostra squadra si delinea sempre
di più, speriamo di poter mettere in piedi una buona formazione per il
2011 per la famosa Cronosquadre della Versilia.
Altre news su strada a Candia 2° posto di Flavio Della Bella, e sabato a Groppello
6° posto di Flavio Crivellari.
Mentre in Pista a Genova:
GENOVA - 26 giugno 2010
6^ Prova Giro d'Italia delle Piste Master 2010
Si è svolta a Genova, presso il Velodromo dello Stadio Carlini, la 6^
tappa del Giro d’Italia delle Piste Master. Buona partecipazione come
numero corridori che tutti gli anni si ritrovano su questo Velodromo purtroppo
malandato e reso famoso soprattutto per i tristi episodi del G8, nonostante
questo, l’occasione per molti di “scendere” dalle pianure
lombarde e piemontesi per vedere il mare è sempre “forte”
per citare una canzone di Paolo Conte: “Genova per noi…che stiamo
in fondo alla campagna… e abbiamo il sole in piazza rare volte…
e il resto è pioggia che ci bagna” sembra più che mai azzeccata.
Ma (nonostante siamo buoni estimatori della musica di qualità) ci soffermiamo
dopo questa parentesi sugli aspetti tecnici della gara. Nella velocità
vince Bettinelli (G.S. Albonese Mapei). Nella seconda fascia Alberti (G.S. Albonese
Mapei)vince la velocità, Nell’inseguimento e 750 Dardi (G.S. Albonese
Mapei)domina la piazza battendo avversari di valore. Quarta fascia Pantosti
e Lupo (G.S. Albonese Mapei)si contendono il bottino delle prove veloci e di
endurance. Da segnalare anche la presenza del Commissario Tecnico federale Bielli,
che ha voluto vedere di persona gli atleti impegnati in funzione delle future
convocazioni in nazionale per i Mondiali del Portogallo ad Ottobre.
Risultati
Qualificazione 200 mt lanciati 1^ Fascia
1° Picco Alessandro Cicli Angaramo (tempo: 12.19)
2° Bettinelli Cristian G.S. Albonese Mapei (tempo: 12.37)
3° Lotti Luca ASD PNZ (tempo: 12.56)
4° Nespoli Maurilio G.S. Albonese Mapei (tempo: 13.25)
Finale Velocità 1^ Fascia
1° Bettinelli Cristian G.S. Albonese Mapei
2° Picco Alessandro Cicli Angaramo
3° Lotti Luca ASD PNZ
Qualificazione 200 mt lanciati 2^ Fascia
1° Alberti Fabio G.S. Albonese Mapei (tempo: 12,19)
2° Muscheri Gianfranco Kia Motors Cycling Team (tempo: 12.19)
3° Dario Finatti Kia Motors Cycling Team (tempo: 12.31)
4° Grimani Enrico Max Lelll (tempo: 13.00)
5° Terziani Luca GS Aramini (tempo: 13,75)
Finale Velocità 2^ Fascia
1° Alberti Fabio G.S. Albonese Mapei
2° Muscheri Gianfranco Kia Motors Cycling Team
3° Dario Finatti Kia Motors Cycling Team
Finale Velocità 3^ fascia
1° Scabbia Claudio Kia Motors Cycling Team
2° Fedele Fabrizio G.S. Albonese Mapei
Finale Velocità 4^ Fascia
1° Pantosti Graziano G.S. Albonese Mapei
2° Lupo Guido G.S. Albonese Mapei
Chilometro da fermo 1^ fascia
1° Picco Alessandro Cicli Angaramo (tempo: 1.13,31)
2° Bettinelli Cristian G.S. Albonese Mapei (tempo: 1.16,19)
3° Lotti Luca ASD PNZ (tempo: 1.20,69)
4° Nespoli Maurilio G.S. Albonese Mapei (tempo: 1.21,19)
750 mt da fermo 2^ Fascia
1° Dardi Roberto G.S. Albonese Mapei (tempo: 54.44)
2° Muscheri Gianfranco Kia Motors Cycling Team (tempo: 55.37)
3° Alberti Fabio G.S. Albonese Mapei (tempo: 57.81)
4° Grimani Enrico Max Lelli (tempo: 58.31)
5° Dario Finatti Kia Motors Cycling Team (tempo: 58.56)
6° Terziani Luca GS Aramini (tempo: 1.03,19)
500 mt da fermo 3^ fascia
1° Neri Andrea Cyberg Team (tempo: 39.81)
2° Vallarela Carlo Cyberg Team (tempo: 40 .31)
3° Scabbia Claudio Kia Motors Cycling (tempo: Team 42.00)
4° Fedele Fabrizi o G.S. Albonese Mapei (tempo: 42.62)
500 mt da fermo 4^ fascia
1° Pantosti Graziano G.S. Albonese Mapei (tempo: 40,06)
2° Lupo Guido G.S. Albonese Mapei (tempo: 44.31 7)
3° Mormorunni Martina Cyberg Team (tempo: 45 .44)
4° Tempesta Olindo Cicli Mulazzana (tempo: 55.69)
Inseguimento 3000 mt 1^fascia
1° Lotti Luca ASD PNZ (tempo: 4.10,62 – 43.2 km/h di media)
2° Nespoli Maurillo G.S. Albonese Mapei (tempo: 4.11,69)
3° Picco Alessandro Cicli Angaramo (tempo: 4.16,50)
inseguimento 2000 mt 2^ fascia
1° Dardi Roberto G.S. Albonese Mapei (tempo: 2.34 ,94 - 46.8 km/h di media)
2° Grimani Enrico Max Lelli (tempo: 2.41,82)
3° Dario Finatti Kia Motors Cycling Team (tempo: 2.47 .50)
4° Terziani Luca GS Aramini (tempo: 3.04,62)
inseguimento 2000 mt 3^ fascia
1° Neri Andrea Cyberg Team (tempo: 2.42,25 - 44.4 km/h di media)
2° Scabbia Claudio Kia Motors Cycling Team (tempo: 2.50 ,55)
3° Vallorela Carlo Cyberg Team (tempo: 2.53,00)
4° Fedele Fabrizio G.S. Albonese Mapei (tempo: 2.55,25)
inseguimento 2000 mt 4^ fascia
1° Lupo Guido G.S. Albonese Mapei (tempo: 2.53 ,56 - 41.6 km/h di media)
2° Tempesta Olindo Cicli Mulazzana (tempo: 3.51,62)
3° Mormorunni Martina Cyberg Team (tempo: 4.00 ,50)
4° Casarino Sergio Cicli Mulazzana (caduto )
Scratch 3^ fascia
1° Neri Andrea Cyberg Team
2° Fedele Fabrizio G.S. Albonese Mapei
3° Scabbia Claudio Kia Motors Cycling Team
4° Vallorela Carlo Cyberg Team
Scratch 4^ fascia
1° Pantosti Graziano G.S. Albonese Mapei
2° Lupo Guido G.S. Albonese Mapei
Scratch 1^ fascia
1° Picco Alessandro Cicli Angaramo
2° Nespoli Maurilio G.S. Albonese Mapei
3° Lotti Luca ASD PNZ5
Gara a punti 2^ fascia
1° Grimani Enrico Max Lelli
2° Dardi Roberto G.S. Albonese Mapei
3° Dario Finatti Kia Motors Cycling Team
4° Muscheri Gianfranco Kia Motors Cycling Team
5° Terziani Luca GS Aramini
Di Admin (del 08/06/2010 @ 15:04:10, in cronache, linkato 236 volte)
Sabato 5 giugno si è svolta la 4^ tappa del Giro d’Italia delle Piste Master sul velodromo Sacchi ubicato nei pressi del Parco delle Cascine a Firenze. Una gara organizzata dal Club Sportivo Firenze e da Andrea Neri (il toscano azzurro della pista del team Cyberg). La giornata prevedeva gare di velocità, inseguimento chilometro da fermo e derivati (750 mt. e 500 mt.) e scratch. La partecipazione, è stata sottotono, non come livello qualitativo ma quantitativo di partecipanti, e questo è dovuto non per l’organizzazione e nemmeno per la “location”, che poteva essere (visto la città ed il contesto artistico) una meta interessante anche per le famiglie che accompagnavano i corridori. In generale, le condizioni meteo erano ottime, gran sole, un leggero venticello sul rettilineo d’arrivo obbligava a spingere il rapporto con più energia, certo che il caldo intenso e secco, arrivato così all’improvviso, ha lasciato tutti “spiazzati” e sicuramente ha influito sulle prestazioni. Il manto del velodromo presenta inoltre moltissimi avvallamenti, quindi i tempi registrati (con prestazioni di livello più basso rispetto alla media stagionale) sono da vedersi in quest’ottica, nelle curve la bicicletta tendeva a saltellare e nei rettilinei queste imperfezioni del manto rallentavano l’azione. Nel complessivo, dati alla mano, confrontando con i risultati delle categorie Elite/U23/Junior della tappa del giro d’Italia delle Piste 2009, sempre nello stesso velodromo, sono emersi questi risultati: Cristian Bettinelli (SC Albonese MAPEI) ha ottenuto uno splendido 11,8 sui 200 metri (che lo avrebbe posizionato nei primi tre tempi tra le categorie giovanili – lo scorso anno nello stesso velodromo ha ottenuto il miglior tempo Andrea Guardini con 11.69 e secondo Luca Ceci con 11.8). Questo vuol dire che il ciclismo amatoriale (per la pista) si è ormai avvicinato ai livelli medi (non parliamo di quei pochi azzurri che riescono ad ottenere prestazioni di alto livello. Da segnalare anche un abbassamento delle prestazioni tra gli inseguitori, che mediamente hanno concluso la prova con 3-4 secondi di ritardo rispetto quanto effettuato su piste in normali condizioni di manto (inoltre Dalmine era su una distanza di 1870mt e non 2000mt). Tra le novità, che meritano una segnalazione, c’è anche il ritorno alla vittoria di Angelo Onofri (Albonese MAPEI), che all’età di quasi 60 anni, effettua un 500 metri da fermo in 40 secondi. Angelo ha corso per il Centro Sportivo del Corpo Forestale dello Stato diretto da Mario Valentini nel 1968 – insieme a Del Zio e Rossi, nomi importanti del ciclismo su pista. Quindi “amatori” ma in taluni casi anche “blasonati”. Quindi per finire a Firenze c’erano tutti (o quasi tutti) i veri appassionati dell’anello: i “neofiti” che di anno in anno migliorano nelle prestazioni, i “veterani” che corrono e trasmettono quel che sanno ai ragazzi più giovani e una piccola quota di “stradisti” che incuriositi dell’evento, si sono lasciati “prendere” e speriamo diano un seguito.
Di Admin (del 04/06/2010 @ 12:41:37, in cronache, linkato 207 volte)
(testo dal sito UDACE) Mercoledì 02 Giugno 2010 Fiano (To) 4° Memorial Cargnino Francesco
Ultima prova del giro del Canavese ,si sono dati appuntamento ben centotrenta concorrenti provenienti da varie province piemontesi e con una rappresentanza Lombarda. Il memorial Cargnino è un appuntamento dovuto ad un nostro collega prematuramente scomparso , voluto dal comitato Provinciale di Torino e dal Team Fantolino, la sua Asd di appartenenza. Prima partenza la categoria meno giovane, quelli che si svegliano presto, gentleman e super, le donne non si sono presentate. Una sessantina nel classico circuito misto di Fiano ,partenza regolare dove tutti i big si controllano, scatti senza conclusione, andatura a singhiozzo. A due giri al termine sono in quattro a tentare l’allungo, vengono raggiunti a rate da altri otto, sembra la fuga giusta invece vengono raggiunti negli ultimi chilometri. Lotta nei sali e scendi della mandria e Dardi con una volata possente si impone su Facciolo e Barone per il podio, seguiti da Laganà , Mantino,Gaule ,Gesmundo ,Lupo ,primo Super B,Alparone,Gagliardo e De Poli primo super A, a seguire il resto del gruppo allungato.
1° Dardi Roberto GE Bike Delu Mapei 2° Facciolo Luca GE Miccoli Sport 3° Barone Luigino GE Kia Motors Cycling Team 4° Laganà Antonino GE Pedale Borgodalese 5° Mantino Luigino GE Biscotti Sanganesi Mellano&Griffa cicli Carpinello 6° Gaule Franco GE Valetti Team Bike cicli Demaria 7° Gesmundo Mario GE Biscotti Sanganesi Mellano&Griffa cicli Carpinello 8° Lupo Guido SGB Bike Delu Mapei 9° Alparone Claudio GE Valetti Team Bike cicli Demaria 10° Guagliardo Calogero GE Redil Brunero cicli Matergia
Di Admin (del 01/06/2010 @ 08:51:56, in cronache, linkato 226 volte)
Il Velodromo delle Cascine, situato nel centro della città, proprio alle spalle della Fortezza da Basso, è stato, sabato scorso, la sede di una "riunione" su pista organizzata dalla Uisp. In calendario, abbiamo una nuova gara sabato prossimo, che però fa parte del Giro d'Italia delle Piste Master, torneo nel quale la nostra società sta ben figurando. Alla gara di sabato scorso ha preso parte il nostro presidente: Fabio Alberti, che ha vinto il chilometro da fermo (distanza che in F.C.I. è riservata alla 1^ fascia) percorrendolo in 1.14 secondi (che vista la pista poco scorrevole è un buon risultato. Fabio ha vinto anche la velocità registrando un 12.2 sui 200 metri.
Di Admin (del 31/05/2010 @ 14:19:50, in cronache, linkato 179 volte)
Giovedì, 27 maggio – Trofeo Bice Lacchini - Velodromo di Dalmine.
Si è disputata la riunione su pista (in programma per il 12 maggio e rinviata a questa data – causa maltempo). Proprio queste condizioni meteo, incerte anche per la serata, (forte umidità della pista), hanno condizionato leggermente le prestazioni atletiche di tutti i corridori: sia nelle discipline veloci che quelle di endurance, come si può vedere dai tempi registrati. Buoni i presenti, quasi tutti gli “specialisti” si sono presentati, più qualche novità. Iniziamo dai velocisti giovani della 1^ Fascia, Cristian Bettinelli (SC Albonese MAPEI) segna un 11.78 sui 200 mt. un buon tempo ( e vince la finale a tre), anche se sappiamo che il possente velocista è in grado di scendere ben al di sotto di questa prova, al secondo posto Simone Amboni (Punto Pesenti) ed al terzo posto Riccardo Volpe (Bike Hospital) (nota: Volpe 2° in qualifica e 12.40 senza lenticolare al posteriore e con una bici di altri tempi). Proprio questi due corridori che giungono alle spalle di Bettinelli, sono delle new entry e speriamo si ripresentino nelle prossime gare. I velocisti 2^ fascia, sono dominati da Fabio Alberti (SC Albonese MAPEI) - uno che di volate se ne intende - registra un 11.89 sui 200 metri e batte in finale un altro “specialista” come Dario Finatti (Kia Motors Cycling Team) ed il “poliedrico” (in quanto bravo in quasi tutte le specialità su pista) Giuseppe Ravasio (Team Breviario). Finale 3^ fascia – Claudio Scabbia (Kia Motors Cycling Team) vince la prova su Osvaldo Capelli (team Breviario) e Fabrizio Fedele (SC Albonese MAPEI). Finale 4^ fascia: il pluricampione italiano Graziano Pantosti (SC Albonese MAPEI) batte il suo compagno ed amico Guido Lupo (SC Albonese MAPEI) e Breviario Maurizio (Team Breviario). Inseguimento 1^ fascia: vince il campione italiano Riccardo Panizza (Team Mandello) (49,2 km/h di media) (nota: questo giovane atleta arriva e vince anche in mountain bike) davanti a Remo Mazzoleni (Team Breviario), che parte come un “chilometrista” (il mio cronometro registra un 1.12 al primo passaggio al kilo – un dato che gli basterebbe per vincere la classica prova sui 1000 metri anche tra corridori Elite delle giovanili) però lui di metri ne deve fare 3000 e sul finale rallenta il ritmo. Al terzo posto Maurilio Nespoli (SC Albonese MAPEI).Inseguimento 2^ fascia, sfida all’ultimo sangue tra Roberto Dardi – 48.1 km/h media - (SC Albonese MAPEI) e Alberto Vanzo (SC Albonese MAPEI). Ne ha la meglio Dardi su Vanzo, per pochissimo (8 decimi), anche se il tempo registrato da entrambi è un po’ al di sotto dalle aspettative per le ragioni già descritte. Certamente lo show della gara che ha visto impegnati i due inseguitori di casa MAPEI è stato tra gli eventi “clou” della serata che ha catturato di più l’interesse dei presenti, ormai si sa che le sfide più sono combattute e più interessano al pubblico. Al terzo posto Giuseppe Ravasio (Team Breviario) che come dicevo è molto competitivo in tutte le specialità. Inseguimento 3^ fascia: vince l’elegante Andrea Neri (Cyberg team) – 45,8 km/h media - , il toscano è uno specialista delle crono ormai da quest’anno si dedica esclusivamente alla pista. Batte Osvaldo Capelli (Team Breviario) e Fabrizio Fedele (SC Albonese MAPEI) . Inseguimento 4^ fascia: Guido Lupo (SC Albonese MAPEI) – 43,5 km/h media - percorre l’anello con regolarità e ritmo, senza mai esagerare pur essendo molto redditizio, un ritmo che è invidiabile e al di sopra di tutti nella sua categoria, così torna a La Loggia, in provincia di Torino, con una gara in più nel suo bottino di carriera. Al secondo posto Maurizio Breviario (Team Breviario), e l’unica donna e bravissima Marina Lecchi (Team Breviario). Gara a punti 1^ fascia: Vince Alberto Balzetti - uno degli uomini di punta del GS Trabattoni - batte Maurilio Nespoli (SC Albonese MAPEI) e Cristian Bettinelli (SC Albonese MAPEI). Gara a punti 2^ fascia: Giuseppe Ravasio (Team Breviario) parte da lontano insieme al compagno di fuga Roberto Dardi (SC Albonese MAPEI). Vince Ravasio e gli altri non possono far altro che stare a guardare la gara. Scratch 3^ fascia: vince il velocista del Kia Motor Cycling Team – Claudio Scabbia, battendo Capelli e Fedele, ricalcando il podio della velocità. Scratch 4^ fascia: insolita ed ammirevole fuga solitaria del velocista Graziano Pantosti (SC Albonese MAPEI) che arriva al traguardo, è stato piacevole vedere la combattività di questo corridore, batte Maurizio Breviario (Team Breviario) e Guido Lupo (SC Albonese MAPEI). Seguono le gare di regolarità, con la vittoria di Maurizio Breviario (Team Breviario), questa prova spesso “snobbata” dagli atleti più competitivi, è molto simpatica e permette a chiunque, di poter cimentarsi nelle gare su pista senza particolari rischi. Il Trofeo Bice Lacchini va al team Albonese MAPEI.