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La S.C. Bike Delu Mapei-Albonese

La nostra società, nasce nella stagione 1996, in Albonese in provincia di Pavia grazie all'importantissimo contributo dello sponsor Mapei, azienda leader nei prodotti per l’edilizia. Dalla nascita avviene l'affiliazione all' Ente UDACE e in seguito FCI, l’ente più importante nel panorama ciclistico. Ad affiancare Mapei, ci sono prestigiosi marchi noti nel settore e non solo, che, nella stagione 2010, saranno evidenziati sulla divisa della squadra. In primo luogo, Bike Delu, rivenditore dei migliori marchi per il ciclismo e specializzato per la pista e crono.

Concludo indicando il programma del team: il progetto più ambizioso è la partecipazione alle gare di selezione per la formazione delle Nazionali Strada e Pista. Sono riservate alle categorie Master e si svolgeranno durante tutto il periodo della primavera/estate 2010. E’ in programma, a Manchester, il Campionato Europeo su Pista e la partecipazione ai Mondiali su Pista. Inoltre parteciperemo ai vari Campionati Italiani, su strada di categoria, su pista, a cronometro, ai Campionati Regionali e Provinciali di tutte le specialità. Con la fine di febbraio, inizierà la nostra stagione, per concludersi a fine ottobre, in un programma molto impegnativo sotto ogni aspetto, sia per le risorse economiche che per l’impegno personale.
Il Presidente
Fabio Alberti

La nostra società, nasce nella stagione 1996, in Albonese in provincia di Pavia grazie all'importantissimo contributo dello sponsor Mapei, azienda leader nei prodotti per l’edilizia. Dalla nascita avviene l'affiliazione all' Ente UDACE e in seguito FCI, l’ente più importante nel panorama ciclistico. Ad affiancare Mapei, ci sono prestigiosi marchi noti nel settore e non solo, che, nella stagione 2010, saranno evidenziati sulla divisa della squadra. In primo luogo, Bike Delu, rivenditore dei migliori marchi per il ciclismo e specializzato per la pista e crono.

Concludo indicando il programma del team: il progetto più ambizioso è la partecipazione alle gare di selezione per la formazione delle Nazionali Strada e Pista. Sono riservate alle categorie Master e si svolgeranno durante tutto il periodo della primavera/estate 2010. E’ in programma, a Manchester, il Campionato Europeo su Pista e la partecipazione ai Mondiali su Pista. Inoltre parteciperemo ai vari Campionati Italiani, su strada di categoria, su pista, a cronometro, ai Campionati Regionali e Provinciali di tutte le specialità. Con la fine di febbraio, inizierà la nostra stagione, per concludersi a fine ottobre, in un programma molto impegnativo sotto ogni aspetto, sia per le risorse economiche che per l’impegno personale.
Il Presidente
Fabio Alberti
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Inizia la stagione su pista e la MAPEI seppur a ranghi ridotti, ottiene delle ottime prove. Nel TROFEO ZILIOLI REFRIGERAZIONE, disputatosi a Montichiari, ottengono un meritato secondo e terzo posto nell'omnium Graziano Pantosti ed Alessandro Picco nelle loro rispettive categorie. Domenica 15 gennaio, si è disputata a Ginevra in Svizzera la seconda manche dell'omnium ginevrino sulla pista coperta di 166 mt. del Velodrome d'Hiver. Fabio Alberti, si è classificato terzo nella classifica generale dopo le due prove. Ricordiamo che la manifestazione era open, ovvero i master correvano con le categorie Juniores e Under 23. Nella prova di giornata invece 4° posto di Alessandro Picco e 6° posto di Alberto Vanzo e 7° di Fabio Alberti. Alla manifestazione erano presenti anche gli Elite dove l'italiano Luca Salvadeo (già veterano della manifestazione) ha insegnato a molti di loro la tecnica della pista. Gli impegni ciclistici su pista si infittiscono nei prossimi giorni, ad iniziare dal torneo della velocità ad Amsterdam, il prossimo fine settimana, con Fabio Alberti sicuramente protagonista e con il torneo di Parigi a fine mese nel quale prenderanno parte Fabio Alberti ed Alessandro Picco. Mentre i primi di febbraio è da segnalare (per prestigio ed importanza) la partecipazione di Fabio Alberti in un torneo della velocità in contemporanea con la sei giorni di Copenhagen. Intrattenimento di sicuro interesse infatti con l'occasione anche alcuni compagni di squadra andranno ad accompagnare il velocista di Albonese ed assistere alla 6 giorni. In solitaria, e negli stessi giorni della sei giorni, Alberto Vanzo parteciperà al torneo su pista degli Stati del mar Baltico che si terrà a Falun in Svezia. Un inizio stagione sicuramente movimentato ed internazionale che servirà ad allacciare contatti con il resto d'Europa.
Proseguono gli impegni del team per la stagione invernale, da segnalare la trasferta in Danimarca di Fabio Alberti dove ha potuto reincontrare il Campione del Mondo di velocità 2011 (nella foto). La prova è stata molto significativa per l'alto livello tecnico (Alberti è medaglia di bronzo ai mondiali), quindi è stata una piccola finale iridata a sorpresa e fuori programma. Gli impegni della pista invernale sono ripresi anche a Montichiari dove la Mapei ha vinto due specialità: giro lanciato (Alberti) ed inseguimento (Dardi). Gli impegni proseguiranno anche i prossimi mesi, stiamo valutando una interessante trasferta estera su pista nel primo mese del 2012, nel contempo si stanno facendo acquisizioni di nomi nuovi e blasonati per quanto concerne i corridori ma anche alcune novità nell'organico direttivo della società.

Riunione su Pista nel Velodromo d'Inverno a Ginevra, ottima prova 3° posto di Fabio Alberti (nella foto) nella Madison (open) in coppia con un Elite inglese. Alberti si è classificato anche al secondo posto nella classifica Omnium. Erano presenti anche i F.lli Salvadeo che hanno vinto la Madison. Le gare per la maggior parte erano open, cioè correvano Elite di 19-20 anni con categorie amatoriali. Quello che ci auspichiamo avvenga in Italia.
Si sono svolti, a Manchester (UK) dal 9 al 15 ottobre 2011 i Campionati Mondiali di Ciclismo su Pista Master, ben 459 atleti provenienti da 18 nazioni, alcune delle quali con una grande tradizione ciclistica. L'Italia, con la sua rappresentativa composta da: Fabio Alberti, Alessandro Picco, Ferruccio Veschetti, Graziano Pantosti, Guido Lupo, Angelo Onofri, Graziano Guerra e Giuseppe Ravasio ha conquistato il 4° posto alle spalle di Gran Bretagna, Stati Uniti d'America, Australia, ma al tempo stesso davanti a Germania, Canada, Olanda, Francia, Danimarca e tutte le altre nazioni presenti. Questa edizione, a differenza di quella disputata ad Anadia in Portogallo nel 2010, si è distinta sia per il numero, sia per il livello tecnico dei partecipanti. Infatti in questa edizione abbiamo visto tempi registati in ogni specialità di altissimo livello tecnico: i giovani in molti sono scesi sotto il muro degli 11 secondi sui 200 mt mentre gli inseguitori i tempi da podio erano quasi tutti oltre i 51-52 km/h di media sui 2000-3000 mt. Gli italiani, guidati dal giovane CT Luigi Bielli e dall'accompagnatore e componente federale Antonio Placchi, si sono distinti egregiamente conquistando ben 3 medaglie d'oro, 5 medaglie d'argento e una medaglia di bronzo. La rappresentativa azzurra si è distinta anche per il protocollo antidoping applicato ai suoi atleti, uno sforzo voluto fortemente dal Presidente della FCI Renato Di Rocco. Si è trattato di un controllo preventivo ematico prima della partenza per la trasferta in Gran Bretagna a garanzia che i nostri atleti si presentassero alle gare con un certificato di onestà ed integrità. Questi controlli inoltre non erano richiesti dall'UCI ed erano indipendenti rispetto al risultato ottenuto. Da segnalare che anche durante le gare i nostri atleti sono stati sottoposti a controlli antidoping da parte del'UCI e British Cycling Federation. Il merito più grande di questa compagine sportiva va a Guido Lupo, il fortissimo atleta della società Albonese Mapei, conquista ben tre titoli mondiali: scratch, inseguimento, gara a punti e l'argento nella velocità e nei 500 mt. da fermo. Guido Lupo è nato nel 1941, corre da amatore e si dedica alla pista grazie anche al suo amico e campione Graziano Pantosti anch'esso in forze all'Albonese Mapei. Pantosti, che è reduce dalla conquista del titolo continentale della velocità su pista festeggia due magnifiche medaglie d'argento con nastro iridato, nella velocità pura e nello scratch. Loro, punto di riferimento del movimento della pista amatoriale italiana, trascinano ed entusiasmano gli altri atleti azzurri, i due campioni del mondo uscenti Alberti e Veschetti strappano due podi memorabili difendendo con onore e grandi gesti atletici il loro rango di leader. Uno spettacolo da vedere dal parterre e gli avversari gli concedono l'onore delle armi per dirla in gergo militaresco. Ferruccio Veschetti, conquista la medaglia d'argento, Fabio Alberti la medaglia di bronzo. Tutte le medaglie azzurre sono state conquistate da atleti della Società Albonese Mapei, che si è distinta in questi anni per l'attività su pista. Da segnalare anche l’ottimo quarto posto di Giuseppe Ravasio (Team Breviario) e il nono di Graziano Guerra (Team Colline Moreniche) nella corsa a punti categoria 40/44, ed il quarto posto di Angelo Onofri (Albonese Mapei) nei 500 mt. da fermo.

Alessandro Picco (nella foto) già campione europeo del Team Sprint su pista, si aggiudica la medaglia d'oro ai Giochi Europei Master di Lignano nella gara su strada. I Giochi Master sono una sorta di mini olimpiade per atleti over 35 anni. Alessandro in grandissima forma, prepara la corsa sfruttando le sue doti veloci e si aggiudica lo sprint da autentico pistard. Picco lo rivedremo sicuramente protagonista ai prossimi campionati mondiali su pista. La nostra società ha due campioni mondiali in carica della velocità e diversi aspiranti al titolo. Parteciperanno a questa edizione mondiale: Fabio Alberti, Ferruccio Veschetti, Guido Lupo, Graziano Pantosti, Angelo Onofri, Alberto Vanzo.

Sono passati oltre venti giorni dai Campionati Europei su Pista che si sono svolti dal 8 al 12 agosto in Italia presso il Velodromo di Montichiari. E’ stato un breve periodo di riflessione, visto il periodo vacanziero dell’anno, durante il quale, per quelli che hanno avuto la soddisfazione di salire sul podio, è stata l’occasione per rivivere gli intensi momenti trascorsi in quelle ore, mentre per quelli che per pochissimo non sono riusciti a centrare gli obiettivi personali, è stato il momento in cui si sono poste domande e si ripensa e riprogramma il futuro e i prossimi appuntamenti. E’ stato già scritto che l’Italia ciclistica amatoriale, per la prima volta nella storia dei Campionati Europei Master, ha fatto incetta di medaglie e maglie messe in palio, ma non è stato scritto ancora che quelle medaglie e maglie vinte appartengono in linea di massima ad atleti della Società Ciclistica Albonese Mapei. Le Medaglie d’Oro degli atleti della Mapei sono: Guido Lupo (500m, Inseguimento, Velocità, Corsa a Punti, Scratch – ben 5 titoli), Graziano Pantosti (Velocità), Alessandro Picco (Velocità a Squadre), Fabio Alberti (Velocità a Squadre, 750m, Velocità – 3 titoli), Ferruccio Veschetti (Velocità a Squadre, Velocità – 2 titoli). Le medaglie d’Argento: Graziano Pantosti (500m), Alberto Vanzo (Inseguimento), Ferruccio Veschetti (Corsa a Punti, 500m), Angelo Onofri (Velocità, 500m), Roberto Dardi (Scratch, Velocità). Le medaglie di bronzo: Alessandro Picco (1000m, Velocità), Roberto Dardi (750m). L’impegno della Mapei nella pista ormai è cosa nota, ma forse bisogna spiegare le ragioni di tali importanti risultati, visto che noi non siamo tra quelli che credono nella fortuna o nella casualità delle cose. Una società sportiva vive sulla partecipazione attiva dei suoi componenti, sullo scambio di informazioni sulle tecniche di allenamento, sull’utilizzo spesso condiviso di materiali tecnici di prim’ordine, in molti casi personali dei singoli atleti ma anche messi a disposizione dalla società Mapei. Per ottenere grandi risultati ci vogliono “mezzi” e “risorse”. Un’impegno a 360° gradi che coinvolge ogni aspetto e ogni campo della disciplina sportiva. La Mapei inoltre negli ultimi due anni è la società che più si è impegnata nelle gare all’estero, le trasferte in Bielorussia, Regno Unito, Svizzera, Russia, Portogallo e che nel 2012 avrà sicuramente altri Paesi e manifestazioni che si aggiungeranno al calendario sportivo. Il confronto con realtà diverse (impianti, avversari etc.) premia, il livello tecnico si eleva poiché la pista a differenza del ciclismo su strada, si vive nel “parterre” dove si parla e ci si confronta su tutto. Poi gli elementi “trainanti”: Fabio Alberti e Ferruccio Veschetti, i due campioni mondiali in carica della velocità su pista, ormai a livelli diremo “professionali” dello sport amatoriale, e il trio dell’esperienza: Guido Lupo, Graziano Pantosti ed Angelo Onofri, atleti di oltre sessant’anni che con il loro modo di fare, attraverso la loro saggezza ed esperienza insegnano ai più giovani un modo divertente di fare ciclismo. Questa concentrazione di alto livello ha fatto si che anche altri del gruppo siano cresciuti a livello internazionale, tra questi Alessandro Picco, il più giovane, ma anche Roberto Dardi ed Alberto Vanzo. Ma la Mapei non è solo fatta di questi 8 atleti, nel “parterre” abbiamo ottimi elementi che per poco, pochissimo non hanno anche loro raggiunto il podio, atleti che cresceranno perché sono stati atleti di valore nelle giovanili o perché hanno grande passione, cresceranno come hanno fatto tutti gli altri da quando la Mapei si è prefissa lo scopo di diventare la società, ma direi forse con termine più appropriato la “scuola” del ciclismo su pista amatoriale in Italia.
Montichiari (9/7) - Festival della pista per le categorie amatoriali della Federciclismo con la partecipazione di oltre sessanta specialisti del tondino che si sono ritrovati sabato 9 luglio a Montichiari, presso il Velodromo Fassa Bortolo, per disputare l’edizione 2011 dei Campionati Italiani su Pista Master. La manifestazione tricolore è stata organizzata dalla “Mapei Bike Delu” di Albonese, con la supervisione di Antonio Placchi e Luigi Bielli del Settore Tecnico Nazionale della categoria. In palio 23 titoli italiani suddivisi per diverse specialità e categorie secondo un protocollo adattato alle esigenze della giornata, ma riconosciuto dalla Struttura Amatoriale Nazionale e dal Presidente di Giuria. Il programma della mattinata è iniziato con le qualificazioni sui 200 mt lanciati, seguite da quelle dell’inseguimento individuale e, infine, dalla finale della velocità a squadre. Nel pomeriggio si sono disputate le gare contro il tempo (chilometro, 750 e 500 mt con partenza da fermo), le finali di velocità ed inseguimento e le prove di endurance (individuale a punti e scratch). I migliori tempi registrati al mattino durante le prove sui 200 mt lanciati sono stati quelli di Ferruccio Veschetti (cat. M5) con 11"53, Fabio Alberti (cat. M4) 11"60 e Alessandro Picco (cat. M2) 11"74. Da segnalare che il terzetto così composto aveva conquistato in mattinata il campionato italiano della velocità a squadre con il tempo di 49"89 su tre giri di pista (750 mt). Per l’inseguimento (3000 mt) Alberto Vanzo (cat. M3) ottiene il tempo di 3’38”23, Riccardo Panizza (cat. ME) ferma i cronometri a 3’38”80 davanti ad Andrea Mascheroni (cat. M2) con 3’41”03. Quest’ultimo ribalterà successivamente il risultato nella finale prima fascia (dove venivano raggruppate le categorie ME, M1, M2) aggiudicandosi il titolo in palio. Le gare riprendono nel pomeriggio con le semifinali velocità e finali inseguimento individuale. Si laureano neo campioni italiani e si riconfermano nell’inseguimento Deborah Mascelli, Andrea Mascheroni, Andrea Neri, Guido Lupo e Alberto Vanzo. Per le finali velocità salgono sul gradino più alto del podio Andrea Meini, Fabio Alberti, Ferruccio Veschetti ed Angelo Onofri. La gare riprendono con le prove contro il tempo dopo le cerimonie protocollari alla presenza di Antonio Placchi e Luigi Bielli, componenti e Tecnici del settore amatoriale della FCI. Nei 500 da fermo conquistano il tricolore Ferruccio Veschetti (M5) con 36”19, Angelo Onofri (M7) con 36”69 ed infine Deborah Mascelli (W1), che ferma le lancette a 40”64. Per i 750 mt con partenza da fermo Fabio Alberti vince il titolo con un ottimo 51”95. Si concludono le gare cronometrate con il chilometro con partenza da fermo, nel quale Alessandro Picco segna un eccellente 1’09”09 e conquista il titolo di campione italiano della specialità. Luca Mangiarotti (ME), Giuseppe Ravasio (M3), Graziano Pantosti (M7) vestono la nuova maglia tricolore completamente ridisegnata della gara scratch. Il programma della giornata termina con l’individuale a punti. Vincono per le rispettive categorie Luca Mangiarotti (ME), Ferruccio Veschetti, che ha conquistato ben 4 titoli Tricolori (M5), e Guido Lupo (M8). La cerimonia protocollare delle ultime maglie assegnate conclude la giornata di gare. La società organizzatrice, Albonese Mapei Bike DeLu, si aggiudica il trofeo per il maggior numero di titoli e medaglie conquistate(Veschetti addirittura 4 maglie), mentre le attenzioni sono da oggi rivolte sui prossimi Campionati Europei su Pista che si disputeranno dal 8 al 12 agosto in Italia nuovamente sullo splendido e spettacolare tondino di Montichiari.
CAMPIONI ITALIANI 2011
Deborah Mascelli (Drake Team Cisterna) - Inseg. Mt. 2000, 500 mt. da fermo cat W1-W2.
Andrea Mascheroni (System Cars-Chiappucci) - Ins. Ind. Mt. 3000 cat. ME/M1/M2.
Alberto Vanzo (Bike Delu Mapei) - Ins. Ind. mt. 3000 cat M3/M4.
Andrea Neri (Cyberg Sport Team) - Ins. Ind. 2000 mt M5/M6.
Guido Lupo (Bike DeLu Mapei) - Ins. Ind 2000 mt e Indiv. punti cat. M6-7-8.
Andrea Meini (VC San Vincenzo) - Vel. Ind. ME/1/2.
Fabio Alberti (Bike DeLu Mapei) - Vel Ind M4-4; 750 mt da fermo e Velocità Olimpica.
Ferruccio Veschetti (Bike DeLu Mapei) - Velocità Olimpica, Vel Ind M5/6, 500 mt da fermo e Indiv. Punti M3/4/5.
Angelo Onofri (Bike DeLu Mapei) - Vel Ind. M7/8-W1/W2 e 500 mt da fermo M7/8.
Alessandro Picco (Bike DeLu Mapei) - Km da fermo Me/1/2 e Velocità Olimpica.
Luca Mangiarotti (UC Forzatici) - Ind Punti ME/1/2 e Scratch ME/1/2.
Giuseppe Ravasio (Team Breviario) - Scratch M3/4/5.
Graziano Pantosti (Bike DeLu Mapei) - Scratch M6/7/8.
CAMPIONI ITALIANI 2011
Deborah Mascelli (Drake Team Cisterna) - Inseg. Mt. 2000, 500 mt. da fermo cat W1-W2.
Andrea Mascheroni (System Cars-Chiappucci) - Ins. Ind. Mt. 3000 cat. ME/M1/M2.
Alberto Vanzo (Bike Delu Mapei) - Ins. Ind. mt. 3000 cat M3/M4.
Andrea Neri (Cyberg Sport Team) - Ins. Ind. 2000 mt M5/M6.
Guido Lupo (Bike DeLu Mapei) - Ins. Ind 2000 mt e Indiv. punti cat. M6-7-8.
Andrea Meini (VC San Vincenzo) - Vel. Ind. ME/1/2.
Fabio Alberti (Bike DeLu Mapei) - Vel Ind M4-4; 750 mt da fermo e Velocità Olimpica.
Ferruccio Veschetti (Bike DeLu Mapei) - Velocità Olimpica, Vel Ind M5/6, 500 mt da fermo e Indiv. Punti M3/4/5.
Angelo Onofri (Bike DeLu Mapei) - Vel Ind. M7/8-W1/W2 e 500 mt da fermo M7/8.
Alessandro Picco (Bike DeLu Mapei) - Km da fermo Me/1/2 e Velocità Olimpica.
Luca Mangiarotti (UC Forzatici) - Ind Punti ME/1/2 e Scratch ME/1/2.
Giuseppe Ravasio (Team Breviario) - Scratch M3/4/5.
Graziano Pantosti (Bike DeLu Mapei) - Scratch M6/7/8.
Descrizione della gara tratta dal sito ufficiale dell'UDACE torino: ...un caldo sabato si è svolto il primo memorial Ernesto Cavagna, uomo molto conosciuto nell’ambito del ciclismo prima come corridore e poi come organizzatore, bastava chiamarlo a darti una mano ed era sempre disponibile con il sorriso e la sua parlata piemontese classica. Sua moglie, la signora Rosanna, ha chiesto se si poteva organizzare una gara in suo ricordo, quale occasione per ricordarlo nel modo che sicuramente avrebbe gradito: così in poco tempo avvertendo amici e parenti la gara si è fatta. Purtroppo si pensava ad un numero maggiore di partecipanti visto il valore dei montepremi con medaglie oro, targa ricordo, fiori a pacco gara: scusate se è poco, non importa, ogni lasciata è persa.
Torniamo alla gara: dopo le foto con i corridori del Cral GTT in prima fila, partenza, una quarantina di concorrenti. Al primo giro si rivede Merenda, solitario, un fuoco di paglia, rientra quasi subito in gruppo. Il caldo fiacca la resistenza di vari atleti, a undici giri al termine Lupo e De Poli vanno in fuga, il gruppo si addormenta e i due proseguono a buon ritmo. De Poli sa che con Lupo è già perdente in volata, prova a staccarlo, la testa dice si ma le gambe rispondono no: dopo tanti tentativi si arriva in volata e Lupo (SC Albonese MAPEI) taglia il traguardo a mani al cielo. Buon secondo De Poli. Arriva il gruppo dei velocisti con Gaule su Dardi (SC Albonese MAPEI), Facciolo, Rissone, Mazzarini, Alparone con il resto del gruppo.... Alla descrizione minuziosa della gara manca il racconto visto dall'interno della corsa, dove l'esperienza di Dardi, nel rompere i cambi, permette al compagni di squadra Lupo di non perdere il vantaggio acquisito nella fuga. Grande gioco di squadra MAPEI dunque pur essendo solo in due partenti, accerchiati da società con molti più corridori. A Guido e Roberto vanno i complimenti dei compagni di squadra non presente alla gara.
Come tutti sappiamo la pista italiana è in crisi, ormai sono alcuni anni che i punti di riferimento sono le nazioni anglosassoni e che hanno preso l'eredità dell'Italia, famosa nel mondo per la pista negli anni d'oro dal dopoguerra fino alla fine degli anni Settanta. Per capire il ciclismo inglese (britannico altrimenti i gallesi e gli scozzesi si arrabbiano) non basta andare a correre gli Europei o i Mondiali che si svolgono normalmente a Manchester, bisogna partecipare alle loro gare, quelle normali o quelle speciali come appunto il Midsummer Track Meeting di Newcastle under Lyme oppure l'ambitissimo e storico Good Friday meeting di Londra. La spedizione della Mapei è partita con due campioni mondiali ed un campione italiano: Fabio Alberti, Ferruccio Veschetti ed Alessandro Picco, con l'intento di fare bella figura al Midsummer track meeting. La gara è stata organizzata da Steve Cronshaw, un veterano della pista inglese. Ma non solo, l'obiettivo era anche quello di far testare il velodromo di Manchester a Veschetti in vista della sua partecipazione ai mondiali di ottobre. Quindi una trasferta tecnica. Arrivati martedì sera, al mattino seguente sono iniziati gli allenamenti dietro moto con il preparatore dei velocisti inglesi del national team (quei ragazzini che parteciperanno a Londra 2012). Una sessione completa in cui è stato possibile vedere i metodi di lavoro della nazionale. Giovedì mattina un leggero allenamento in vista della gara serale, una gara locale (nella quale partecipavano Juniores/Under23/Elite e Master, tutti insieme come si usa fare in UK). La prima gara l'handicap, gli inglesi amano quel tipo di gara, lo avevo vista fare proprio al Good Friday Meeting quando avevo partecipato insieme ad Alberti due anni fa, questa gare danno la possibilità a chi è meno bravo di vincere, infatti i deboli partono davanti staccati in base al tempo di qualifica sui 200 mt. La seconda gara è stata la velocità olimpica vinta del terzetto italiano con un tempo di tutto rispetto: 49,9 sec., l'ultima gara un keirin 4 batterie da 8 corridori, nella quale sono arrivati in finale tutti e tre gli italiani, vinta poi da Fabio Alberti. Venerdì mattina allenamento a Manchester, durante il quale il team ha potuto vedere da vicino ed allenarsi con sir Chris Hoy (scusate se è poco...). Sabato il grande meeting, organizzato da Cronshaw, tempo ritardato delle partenze a causa del clima inglese pessimo, il velodromo di Newcastle è all'aperto. Gli italiani sono entrati nei primi 12 qualificati (100 iscritti), gara open con tempi su un velodromo in asfalto sugli 11 netti sui 200 mt. Fabio Alberti è giunto sesto alle spalle di giovani promettenti del national team GB. Alessandro ha messo in mostra le sue doti di velocista di resistenza arrivando 2° nella gara di velocità prolungata e 4° nel super scratch di 20 km. Ferruccio Veschetti ha registrato uno dei tempi migliori del torneo (il 4°) ma ha avuto la sfortuna per gli accoppiamenti delle batterie di scontrarsi con Fabio Alberti e così non è riuscito ad essere nelle finali. Insomma gli italiani hanno fatto bella figura e soprattutto una esperienza di metodologie di allenamento e organizzazione di gare che possono essere utili al nostro movimento.
Cavallirio (NO) gara valida come Campionato Italiano Super Gent. A - Flavio Crivellari, portacolori del team Albonese MAPEI è arrivato al 3° posto. A lui vanno i complimenti da parte del presidente e dei compagni di squadra.
Mercoledì scorso, si è disputata a Montichiari la 5^ tappa del Giro d’Italia delle Piste Master, il Consorzio della Pista di Montichiari ha in questi due mesi organizzato diverse gare di preparazione per i prossimi Campionati Italiani (organizzati dall’Albonese Mapei) e dai prestigiosi Campionati Europei su Pista di agosto, che si svolgeranno proprio a Montichiari. Le gare prevedevano: velocità (con qualifica sul giro lanciato), time trial (500-750-1000 mt con partenza da fermo), eliminazione e Team Sprint su 750 mt. Alle gare atleti di alto livello nel settore amatoriale ma anche alcuni Elite, che partecipavano fuori classifica su invito come da regolamento. La serata è stata segnata da un brutto incidente di Luca Salvadeo, per fortuna grande spavento per lui e i presenti e una frattura ossea fortunatamente non gravissima, purtroppo, stagione compromessa per il bravo pistard, a lui vanno tutti i nostri migliori auguri di pronta guarigione. Sicurezza: l’incidente avvenuto fa parte dell’attività agonistica, certamente il livello delle gare è oggi altissimo, si richiede da tutti i partecipanti, soprattutto i nuovi, la conoscenza delle regole fondamentali per la conduzione su pista della bicicletta, per non mettere a rischio se stessi e gli altri, la giuria nel contempo deve richiamare l’attenzione per far rispettare le traiettorie o andature di gara corrette. Le gare invece hanno visto protagonisti per la velocità nelle diverse categorie: Veschetti, Alberti, Picco, Muscheri e Pantosti, tutti della società Albonese Mapei. Per la gare contro il tempo con partenza da fermo, si sono visti in parte gli stessi velocisti essendo questa specialità complementare per la velocità pura in aggiunta ad inseguitori: Lupo (Albonese Mapei) vince sui 500 mt mentre Neri (Cyberg Team) si aggiudica la prova sui 750 mt, infine Picco (Albonese Mapei) lo vediamo nuovamente vincitore sul chilometro. La serata si conclude con la gara ad eliminazione e velocità olimpica, nella prima gara i giovani si sono dati battaglia e ha vinto nuovamente Picco, autentico mattatore della serata. Nella seconda fascia, vince Fabio Alberti davanti a Giuseppe Ravasio e nella terza fascia vince Guido Lupo. La gara team Sprint 750 mt (velocità olimpica), è stata aggiudicata al terzetto composto da: Alberti, Cocchetti e Picco (Albonese Mapei) con un tempo di 51,53.
Maglia da Campione Regionale UDACE per Flavio Crivellari, conquistata a Larizzate (VC) il 29 di maggio nella categoria Super Gent. , un successo che corona una bella stagione agonistica che proseguirà per tutta l’estate. Ma la MAPEI Bike DeLu segnala inoltre la vittoria di Flavio Della Bella a San Martino di Trecate ottenuta nella giornata precedente (28 maggio). Mentre i nostri “stradisti” si cimentavano con successo, la sezione dei “pistard” partecipava alla quarta tappa del Giro d’Italia delle Piste Master, vincendo la velocità nelle tre fasce d’età: partendo dal più giovane Alex Picco, a Fabio Alberti ed infine Graziano Pantosti. Ottima prestazione anche per Gianfranco Muscheri che ottiene il secondo posto dietro a Fabio Alberti. Secondo posto di Picco nella gara a punti.
Mercoledì 11 maggio, nel Velodromo di Dalmine, si è disputata la seconda tappa del Giro d'Italia delle Piste Amatoriale. La gara è stata organizzata dalla CLAP, ed il Trofeo dedicato a Bice Lacchini. Questa prova è ormai una classica del panorama ciclistico su pista. Presenti i migliori atleti del settore che non potevano mancare l'appuntamento. Partiamo dalla velocità olimpica, questa edizione è stata vinta del terzetto Alberti, Veschetti e Picco (Bike DeLu Mapei), con un tempo di 1.18 ottima prova sicuramente il terzetto sarà quello favorito per il titolo tricolore. Nello scratch prima fascia si affaccia un nuovo corridore Vandoni anch'esso della Bike DeLu Mapei, un buon segnale, segno che il movimento della pista sta favorendo la nascita di nuovi talenti. Nella seconda fascia Scratch, vince Giuseppe Ravasio, ma è il miglioramento nell'inseguimento il risultato più significativo del corridore portacolori del Team Breviario, che rispetto allo scorso anno scende di un paio di secondi, segno che la preparazione sta andando molto bene. In terza fascia Guido Lupo della Mapei, consolida la sua posizione di leader nelle gare di endurance. Tempi un po' altini per i giovani nell'inseguimento, forse un po' per la stanchezza dell'infrasettimanale, vince però un giovane volenteroso: Luca Parmigiani della Mulazzanese. Nella seconda fascia Ravasio segna un ottimo 2.24 davanti ad un Finatti Kia Motors in buona forma. Lupo, vince anche l'inseguimento individuale con un 2.33 che a settant'anni è un risultato di valore assoluto. Scontro tra titani nella velocità, due campioni mondiali, il cronometro premia Veschetti, ma la finale va ad Alberti. Il leader Pantosti, vince con facilità la sua prova della velocità, mentre tra i giovani Picco, sempre più orientato nelle discipline veloci (nonostante sia stato anche inseguitore), registra un ottimo 11.74 davanti a Jacopo Malatesta che non è uno qualsiasi ma un campione italiano di velocità Juniores ed azzurro della pista (classe 1992). Il prossimo appuntamento sarà la terza tappa che si svolgerà a San Vincenzo in Toscana il 28 maggio.
risultati
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Il video ufficiale della mir24 Tv
Da segnalare la vittoria di Crivellari a Tornaco ed il secondo posto di Della Bella a Santhià. Un bel gruppo di stradisti che portano due bei risultati all'Albonese MAPEI.
Corbetta (Milano) – Le previsioni davano piogge sparse nel pomeriggio, ma il 9° Trofeo Fiera del Perdono a Corbetta (Milano) è stata miracolata dagli eventi atmosferici, che hanno prodotto vento e scrosci nelle zone circostanti ma non hanno toccato la località di gara consentendo anche all’ultima competizione riservata ai più giovani di terminare con le strade asciutte. Seconda partenza - In perfetto orario partono veterani e gentlemen. Donato Indellicati della Gloria Artec Team Corse di Varese si avvantaggia subito di 20”, cercando probabilmente di portare via una fuga. Da dietro nessuno si decide e Indellicati resta al vento per quattro giri, tenuto a vista dagli altri corridori. Una volta raggiunto il fuggiasco il gruppo continua a sonnecchiare sino al nono passaggio, quando dopo una decisa trenata si ha una spaccatura che lancia in avanscoperta undici arditi: dieci veterani e il solo Alberto Riboni della categoria gentlemen.
Bastano due giri di 4 chilometri per raggiungere il tranquillo vantaggio di 1' e giocarsi la vittoria in volata. Flavio Della Bella fa valere il suo spunto veloce, esce dalla scia e vince a centro strada a braccia alzate davanti a Gianangelo Pisani e a Fabrizio Facciotti, due portacolori della Ceramiche Lemer, superati proprio negli ultimi metri di gara.
Il gentlemen Riboni ha il tempo di gustarsi a piccole dosi la vittoria di categoria. Alle sue spalle finisce Mauro Fontani, uscito dal gruppo nella penultima tornata, mentre Cosimo Balducci in gruppo si colloca in terza posizione.
16/4 a Oglianico (TO): 4° Mem. Tiziano Bianco, 2ª prova Giro del Canavese, 1ª prova Tr. Udace. km. 65. Organizzatore: Ac Reano. Roberto Dardi, campione italiano su pista nei 750 mt. con partenza da fermo, arriva a braccia alzate battendo nello sprint i suoi due compagni di fuga, atleti di valore nelle specialità della cronometro come Ceresa. Quindi un simpatico festeggiamento per il giorno del compleanno del forte atleta del team Albonese Mapei. La squadra, sta vincendo anche su strada con gli elementi della pista, la prova è che correre nei velodromi è un buon allenamento per le corse su strada.


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